4 ottobre 2010

Burrone fondente esfoliante

Tra una cosa e l'altra sono due mesi che non aggiorno il blog... penserete che l'abbia abbandonato e invece va di pari passo con la mia voglia di spignattare. Sono una persona piuttosto lunatica ed alterno così periodi di folle spignatto a periodi di pigrizia assoluta.

Comunque, se sono qui sarà che qualcosa ho combinato! Quindi mentre ascolto il mio adorato Tiziano Ferro, vi racconto della mia ultima creazione che in realtà è solo una variante della ricetta dei burri fondenti da doccia.

Sappiate che adoro questi burri sopratutto d'inverno perché, freddolosa come sono, subito dopo la doccia la sola idea di spalmarmi una crema mi fa venire i brividi  mentre questi burri li posso spalmare nella doccia dove, anche con l'acqua spenta, rimane un leggero tepore.

Perdonatemi sin d'ora per le pessime foto.


Burrone fondente esfoliante

15% di Polawax o Cera n°1 di Aroma-Zone.com 
30% Burro di cacao 
30% burro di karité 
15% Acido Stearico 
10% Olio di Vinaccioli
Fragranza: Fiori d'Arancio e Karité
Fiori di lavanda secchi
Fiori di Calendula secchi
Zucchero
Bicarbonato
Coloranti: miscela di miche e ossidi di ferro

Realizzazione:

Stemperate l'eventuale colorante nell'olio. Fate sciogliere i burri, la cera, l'emulsionante a bagnomaria e aggiungete l'olio. Una volta che il tutto si è sciolto, fate raffreddare un po' e aggiungete la profumazione.
Versate il tutto nello stampo e in seguito raffreddate a temperature ambiente, quindi mettete in frigo fino a completa solidificazione.

Gli ingredienti & sostituzioni:

- Polawax: non è ecobio, non so nemmeno perché l'ho acquistata! Tuttavia, è adatta per la realizzazione dei burri fondenti.
- Come esfoliante, utilizzate l'ingrediente con cui vi trovate meglio (io avevo i fiori in avanzo).
- Serve dirvi che potete utilizzare i burri e gli oli che preferite? ;)


Il risultato:
Questo è il mio burrone:




Ho utilizzato uno stampo a forma di ciambella, mi piaceva l'idea di tagliare il mio burrone a fette per poi utilizzarlo (come nei negozi Lush, no?).
Mi sembrava un'idea originale, inoltre la fragranza che ho scelto a me ricorda troppo i dolci (il panettone nella fattispecie) anche se sembra essere solo una mia impressione.

Voi che ne dite della mia idea? Vi piace?

Vi lascio il link alla ricetta originale: BURRI FONDENTI DA DOCCIA.e la VERSIONE SEMPLIFICATA.


Questo è proprio tutto per il mio ritorno al blog, non mi resta che lasciarvi ma mi auguro di tornare con una ricetta più "succosa" :-)


A presto!! 

9 commenti :

  1. Molto carino...ma che effetto ha la cera 1 di aromazone? Rispetto ad un burro solido fatto solo con burri e oli, cosa cambia?

    oroincensoebirra

    RispondiElimina
  2. Ciao! Qui trovi la risposta:

    http://mieicosmetici.blogspot.com/2008/09/rose-fondenti-da-doccia.html

    RispondiElimina
  3. Che bel ciambellone!! :D Lo proverò, anche se come emulsionante ho solo l'olivem 1000...ora vedo in che dosi usarlo, mal che vada ti chiederò una conferma!! ;)
    E finalmente ho scoperto che gli ossidi si possono stemperare in olio... 9_9 però tipo ho provato a mescolare blu e rosso per fare un viola da usare poi in qualche preparato, ora è ancora allo stato polveroso...però se lo prendo con un dito mi colora di rosso, non di viola!! :/ come mai secondo te? ho mescolato con uno stuzzicadenti, ma mi sembrerebbe omogeneo!!..anche perchè pensavo di usarlo anche come ombretto..
    Baci! :)
    Giulia

    RispondiElimina
  4. Ciao Giulia,

    Finora solo con la cera emulsionante 1 e 2 di Aroma Zone sono riuscita a creare dei burri fondenti soddisfacenti... non so con l'Olivem cosa ti verrebbe fuori (casomai fai una piccola prova mantenendo la stessa dose).

    Riguardo agli ossidi, devi passarli un po' al macina caffè, solo così saranno ben amalgamati.

    RispondiElimina
  5. Farò un piccola prova allora, vediamo cosa ne viene fuori! :)
    Grazie anche per il consiglio sugli ossidi!
    Ciau!! Giulia :)

    RispondiElimina
  6. mi sono informata bene e nella colla di pesce c'è cotenna del maiale insieme a ossa e cartilagini anche di origine bovina....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con questa ricetta c'entra poco la colla di pesce... in ogni caso, le gelatine in vendita normalmente sono per lo più di origine animale, non c'è da meravigliarsi :)
      In alternativa si va sull'agar agar e simili.

      Elimina
  7. Risposte
    1. Una volta sciolti gli ingredienti.

      Elimina

Grazie per il tuo commento, significa molto per il blog :)