21 settembre 2016

My Cosmetik (collaborazione): burro esfoliante snellente al the verde e olio di avocado

Salve a tutti!

Eccomi a raccontarvi di un altro spignatto molto semplice e ciò nonostante molto bello, in collaborazione con My Cosmetik che come vi avevo anticipato nel post di presentazione, mi hanno inviato due dei loro kit per preparare i cosmetici in casa in modo facile e senza problemi.
Questa volta ho coinvolto mio marito che tanto carinamente ha accettato la mia richiesta di provare a spignattare dopo avergli assicurato che sarebbe stato facile. 
Volete sapere cosa combinato l'uomo? Continuate a leggere!

Il nostro primo spignatto marchiato My Cosmetik è il BURRO ESFOLIANTE SNELLENTE AL THE VERDE E OLIO DI AVOCADO.



Il kit che ho ricevuto conteneva i seguenti prodotti per realizzare il burro esfoliante:

1 contenitore da 50 ml di burro di karité (beurre de Karité)
1 flacone da 50 ml d'olio vegetale d'avocado (d’huile d’Avocat)
1 flacone da 50 ml d'olio vegetale d'oliva (d’huile d’olive)
1 busta da 5 g di tè verde (Thé vert)
1 busta da 50 g di polvere di guscio di noce (poudre de coque de Noix)
1 flacone da 5 ml d'olio essenziale di pompelmo (d’huile essentielle de Pamplemousse)
1 flacone da 10 ml d'estratto di caramello (d’extrait de Caramel)
1 busta da 10 g di cera d'api (cire d’abeille)
1 flacone da 5 ml di vitamine E
1 contenitore vuoto da 200 ml
Pipetta e cucchiai dosatori


Assieme agli ingredienti viene allegato un foglietto di istruzioni in francese, se non conoscete la lingua trovate la traduzione sul sito internet italiano MyCosmetik.it.
Vi riporto la ricetta così come la trovate sul sitoper mostrarvi quanto le istruzioni siano chiare e precise e che mio marito ha seguito pedissequamente sotto mia stretta osservazione eheh 
LA RICETTA

Il marito è pronto a combinare guai!  

Difficoltà : Media                                        Preparazione : 20 min                                         Conservazione : 3 mesi
Ingredienti :
  • - 50 ml di burro di karité
  • - 50 ml d'olio vegetale d'avocado
  • - 33 ml d'olio vegetale d'oliva
  • - 4 g di cera d'api
  • - 2 g di tè verde
  • - 130 gocce d'olio essenziale di pompelmo
  • - 15 g di polvere di guscio di noce
  • - 0,5 ml d'estratto di caramello (1 ml per un profumo più intenso)
  • - 10 gocce di vitamina E 

Se non disponete di una bilancia abbastanza precisa: - 15 g di polvere di guscio di noce = 15 cucchiai dosatori grandi, rasi con il dorso di un coltello (il cucchiaio è fornito)-  2 g di tè verde = 6 cucchiaini dosatori rasi (il cucchiaio è fornito)- 4 g di cera d'api = 12 cucchiaini rasi (il cucchiaio è fornito)
Nota :- Il burro di Karité si scioglie a basse  temperature. La preparazione potrebbe perciò perdere consistenza se il vostro bagno è surriscaldato. Non temete, ciò non altera affatto le proprietà di questo burro! Al fine di evitare simili inconvenienti, riponete la confezione in un luogo fresco. 
Preparazione : 
Marito pesa gli ingredienti molto precisamente.

Fate fondere a bagnomaria il burro di Karité con la cera d'api (devono essere entrambi completamente sciolti).
L'olio di Avocado non è raffinato ed ha un piacevole profumo "nocciolato".

Togliete il recipiente dal bagnomaria, aggiungete gli oli d'avocado e d'oliva e l'olio essenziale di pompelmo, la vitamina E e l'estratto di caramello.
Marito aggiunge la polvere di noce con i cucchiaini dosatori.

Mescolate, poi unite la polvere di tè verde e di guscio di noce. Mescolate ancora. Quando il composto è omogeneo, raffreddate il recipiente immergendolo in una pentola con acqua ghiacciata.
Ormai lo spignatto non ha più segreti per Marito! 

Trasferite nel contenitore e lasciate indurire 30 minuti in frigorifero, poi rimescolate per far sì che la polvere di guscio di noce non resti sul fondo. È pronto all'uso. 
Info e trucchi : - La prima goccia di vitamina E, essendo questa vischiosa, impiegherà più tempo a cadere (circa 30 secondi).- Per far fondere il burro di karité al fine di misurarlo, fate temperare il flacone in un recipiente di acqua molto calda per 5 min.

Ecco il risultato finale!
L'unica cosa è che noi abbiamo dovuto tenere il burro in frigo per ben più di 30 minuti affinché si addensasse abbastanza; alla fine, anche dopo diverse ore, il burro resta bello cremoso e si preleva facilmente con un cucchiaio, come vedete in foto. Mi piace anche il colore naturale dato dall'olio di avocado.
La profumazione è molto piacevole, caramello e pompelmo si bilanciano bene, il risultato non è troppo dolce (personalmente non lo avrei apprezzato).
E' un prodotto ben levigante che lascia la pelle liscia e morbida, se lo massaggiate bene senza fretta la pelle sarà in grado di godere delle qualità degli oli in esso contenuti. 




Le mie impressioni

  • Questo kit è a prova di principiante, indubbiamente! Se ci è riuscito mio marito, chiunque può ottenere il proprio burro esfoliante, è sufficiente seguire bene le istruzioni. 
  • I cucchiaini dosatori sono un po' piccoli... pesare 12 cucchiaini di cera d'api o 15 cucchiai dosatori grandi di polvere di cocco è un po' noioso, così alla fine abbiamo preferito pesare (basta avere una bilancia da cucina precisa al grammo).
    Anche l'utilizzo della siringhina (senza ago) non l'ho trovato molto pratico, io e marito avremmo preferito misurare gli ml con dei contenitori graduati (li vendono anche nei negozi di casalinghi o vanno bene i misurini dei medicinali).
    Dopo averla usata per pesare l'olio di oliva, l'ho lavata e però non entrava nella boccetta dell'estratto di caramello per misurare i 0,5 ml e così abbiamo ovviato in altro modo.
  •  Millilitri o grammi?
    Fermo restando la validità della formula indipendentemente dall'unità di misura usata, io tendo a essere a favore delle ricette in grammi: pesare gli ingredienti è più veloce e preciso, non ci piove.
    Certamente, in questo caso bisogna acquistare una bilancina mentre con i kit My Cosmetik abbiamo già tutto a portata di mano.
    Per questo tipo di ricetta, tendo a essere meno fiscale sulla precisione delle quantità quindi insomma, posso accettare di pesare a cucchiaini e dosatori seguendo le indicazioni.
  • Gli oli vegetali sono estratti a freddo e da agricoltura biologica e mi sono piaciuti molto.
    L'olio di avocado non è raffinato (è verde e profumato), l'olio di oliva dal classico colore giallo/verde e profumo tipico (anche se devo dire che noi italiani dovremmo prediligere la nostra produzione locale:D), il burro di karitè non è della qualità nilotica (tipo questo, più soffice, con un odore marcato e meno ricco di acido stearico) quindi ha un profumo più contenuto ed è di colore bianco e va benissimo negli spignatti.
    Naturalmente le profumazioni degli oli e burri sono sicuramente indice che l'ingrediente è poco raffinato ma nel prodotto finale spesso l'odore potrebbe tornare fuori (nel caso di questo burro, la profumazione copre benissimo tutto).
  • Per quanto riguarda gli oli essenziali, per ora ho provato solo quello di Pompelmo: io adoro gli agrumi perciò mi è piaciuto molto.
    Devo dire che l'accoppiata proposta estratto aromatico di caramello + oe di Pompelmo è molto piacevole, ben bilanciata e per nulla stucchevole (il caramello da solo non lo userei mai visto che non amo le profumazioni dolci!): ero partita prevenuta e invece mi sono dovuta ricredere.
  • Un'unica osservazione sugli ingredienti: la vitamina E che non è pura ma è una miscela di olio di soia e Tocoferolo... mi ricorda quella di Aroma Zone che va a male in tempi molto brevi e temo che potrebbe trattarsi dello stesso prodotto. Sinceramente questa materia prima non la acquisterei.
  • Dal kit ho avanzato della polvere esfoliante di noce, la polvere di the verde, un po' di olio di oliva e di cera d'api, l'oe di Pompelmo, l'estratto di caramello e la vitamina E che potrò sicuramente riutilizzare per altri spignatti o volendo replicare questo stesso spignatto, potrò acquistare il resto dei prodotti che ho finito.
    I contenitori (il vasetto del karité e la boccetta dell'olio di avocado) li ho lavati e riciclati, mi torneranno utili.

Per me questo cosmetico My Cosmetik è promosso: il risultato come vedete è garantito pur se di spignatto non sapete nulla (come Marito!) e trovo che gli ingredienti siano di buona qualità.
Mi auguro che questa mia recensione tornerà utile a chi vorrebbe provare a spignattare ma ha qualche dubbio, i cofanetti My Cosmetik di sicuro facilitano molto la vita! :)

Se avete domande, correzioni e dubbi, lasciate un commento.

A presto!

Patrizia

13 settembre 2016

My Cosmetik (collaborazione)

Salve a tutti,

Oggi vi parlo di una collaborazione con un’azienda francese di cui forse avrete già letto in giro: “My Cosmetik” come vi avevo già anticipato su Facebook.
Si tratta di un’azienda che si occupa della vendita di materie prime cosmetiche che sta cercando di farsi conoscere anche nel nostro paese e infatti hanno anche un sito italiano e una pagina Facebook (cosa che non darei per scontata visto che quelli di Aroma-Zone, nonostante abbia una bella clientela italiana, non sono interessati a fare). 

La particolarità che distingue “My Cosmetik” da altri fornitori è quella di aver creato dei kit per preparare i nostri cosmetici naturali in casa.
Sapete che di solito prediligo le aziende italiane ma ho pensato che questa fosse un’idea utile per chi vorrebbe iniziare a spignattare ma ha bisogno di linee guida precise, evitando di improvvisare combinando magari dei pasticci!


Ho ricevuto il pacco in 3 giorni in pieno agosto e non è affatto male visto che viene spedito direttamente dalla Francia.
I kit naturalmente sono divisi ed ognuno ha il suo sacchetto e istruzioni, il contenuto è immerso nella paglia di carta: la consegna dovrebbe avvenire senza problemi per il contenuto.

Molto gentilmente mi hanno dato la possibilità di scegliere quali kit volevo provare ed ho scelto i seguenti:

Burro esfoliante snellente al the verde & olio di Avocado

Gel Doccia nutriente e rilassante al mandarino


Le formule in linea di massima sono molto semplici e alla portata di tutti e biologiche al 100%. 
Naturalmente l’azienda vende anche gli ingredienti singoli: oli vegetali, oli essenziali, idrolati, attivi, emulsionanti, ecc. 
Tengo a precisare che gli oli essenziali, gli oli vegetali e gli idrolati sono tutti di origine bio e questo può essere un punto a favore per chi preferisce spignattare con materie prime vegetali esclusivamente biologiche.

Ho accettato questa collaborazione perché ritengo che possa interessare chi mi segue ed è alle prime armi nell’hobby dello spignatto.
Infatti, io farò spignattare MIO MARITO sotto la mia supervisione (sì, mi ama molto ahah) per dimostrarvi che è molto facile LOL Credo sarà divertentissimo! Naturalmente le foto lo testimonieranno :D

In questo momento quindi non ho ancora provato i prodotti ma trattandosi di una ditta francese, so che loro hanno un modo di spignattare diverso dal nostro: i loro cosmetici sono basati soprattutto sugli estratti di piante ed erbe nonché sugli oli essenziali.
Nonostante i loro prodotti ripongano molta fiducia negli oli essenziali, c'è da precisare che non mancano nelle istruzioni di preparazione - e sul sito - le indicazioni sul loro corretto utilizzo e le precauzioni d’uso: mi pare che nulla venga lasciato al caso.
Per il momento, assieme al kit, le istruzioni arrivano in francese e quindi se non conoscete la lingua siete costretti a cercare la traduzione sul loro sito italiano.
Magari in futuro, se riusciranno a sfondare in Italia, sarebbe utile tradurre anche quelle... tuttavia sul sito è tutto ben tradotto quindi potete tranquillamente bypassare il problema.
Se invece come me conoscete la lingua, sarà un'occasione in più per tenerla in allenamento.


Probabilmente sarebbe ideale anche riadattare le formule al mercato italiano, infatti noi non siamo abituati alle formule espresse in ml ma a formulare considerando il peso delle materie prime in g.
E’ pur vero che utilizzando gli ml come unità di misura non abbiamo bisogno della bilancia e possiamo usare la siringa in dotazione del kit (che però è una sola) ma io consiglio di usare i contenitori graduati tipo quelli dei medicinali o che troviamo nei negozi di casalinghi per una maggiore precisione (e stare lontani da cucchiai e cucchiaini).
Devo dire che “My Cosmetik” specifica che i prodotti sono formulati da farmacisti cosmetologi, in effetti non posso pensare che questo aspetto sia lasciato al caso... vista la responsabilità verso i clienti (che è un po' quella che posso avere io quando vi propongo le mie formule, devo essere certa che siano affidabili perciò nel  mio piccolo le testo sempre!)
Proprio perché penso che in Francia abbiamo un modo diverso di spignattare, immagino non sia così automatico cambiare le formule, certamente questo aspetto per noi può creare un po’ di diffidenza e non so se questo potrà penalizzarli... non sta a me dirlo.


Nella realizzazione dei cosmetici, seguirò espressamente le loro indicazioni, valuterò anche i prodotti e vi farò avere il mio parere sia sulle formule che sui singoli ingredienti che, come vi ho già detto, My Cosmetik vende anche separatamente.

Per il momento non vi mostro tutto il contenuto nel dettaglio per lasciarvi un po' di curiosità e perché c'è ancora molto da dire ma, a naso, le materie prime mi sembrano molto buone :)
Nei prossimi giorni quindi vi aggiornerò sui miei spignatti targati My Cosmetik (o dovrei dire sugli spignatti di mio marito ahahaha), restate sintonizzati!

A presto,

Patrizia 

5 settembre 2016

CORSO ONLINE DI COSMETICI NATURALI E AUTOPRODUZIONE COSMETICA

Salve a tutti!

Siamo tutti rientrati? C'è ancora chi è vacanza?
Settembre è tradizionalmente il periodo in cui si riprendono le normali attività quotidiane, si riprende l'attività lavorativa, lo sport e magari ci si dedica a nuovi corsi per imparare nuove attività!
Io di solito mi butto sui corsi di lingue per tenermi in allenamento (d'altronde sarei laureata in lingue io xD) ma per voi quest'anno ho una proposta che credo vi entusiasmerà molto, tanto quanto è piaciuta a me quando l'hanno presentata!


CHE NE DITE DI FREQUENTARE UN CORSO ONLINE DI COSMETICI NATURALI E AUTOPRODUZIONE COSMETICA?





Finalmente un corso serio alla portata di tutti dedicato ai cosmetici e allo spignatto! Lo considero un'occasione da non perdere per chi ha voglia di imparare a spignattare da zero con l'aiuto di professionisti del settore. 
Vi lascio qualche breve informazione utile e se alla fine avrete deciso di partecipare al corso, non perdetevi l'offerta e il codice sconto!


Il corso è organizzato da Beauty Bag. Chi è?
BeautyBag (www.beautybag.it) nasce a fine 2014 con lo scopo di creare una Community dove scambiarsi informazioni e pareri sinceri inerenti al mondo della cosmetica.

Si rivolge a chiunque voglia mettere a disposizione degli altri la propria esperienza e consigliare, o al contrario sconsigliare, eventuali scelte.

Qual'è lo scopo del corso?
Il Corso nasce con l’obiettivo di creare conoscenza e consapevolezza nell’ambito della cosmesi naturale e dell’autoproduzione cosmetica.
I migliori esperti di settore guideranno alla scoperta della cosmesi naturale ed eco-bio, dando gli strumenti per capire l’efficacia di un cosmetico e per saper leggere correttamente gli ingredienti in esso contenuti e la loro utilità.

Passeremo poi all’autoproduzione cosmetica, dando le basi per creare in autonomia, correttamente e senza rischi i propri cosmetici a casa, non solo nozioni e ricette quindi, ma un vero e proprio corso per conoscere i fondamenti per “spignattare” senza errori, in tutta sicurezza, creando cosmetici realmente efficaci.

Come funziona?
Registrandosi al corso si riceverà una e-mail con le credenziali per accedere alle lezioni in diretta. Sarà sufficiente una connessione stabile, un computer (PC o Mac), uno smartphone o un tablet.
Alla fine di ogni lezione sarà possibile porre domande ai docenti e ascoltare le risposte dalla propria casa. Il corso è articolato in 5 lezioni di 1h 30 min. che si terranno dalle 21.00 alle 22.30 per permettere anche a chi lavora o ha impegni di poter seguire in diretta.

Si è persa una lezione? Nessun problema! Una volta acquistato il corso, le lezioni saranno registrate e accessibili in qualsiasi momento.
Il corso avrà luogo nei giorni 4, 10, 17, 24 e 26 Ottobre 2016.

Chi sono gli insegnanti?



Quando ho letto i nomi degli insegnanti mi sono convinta a promuovere l'iniziativa. :)
E voi che ne dite?

Il corso ha un prezzo molto accessibile (lo dico io che sono un'impiegata) e scontato fino al 12 settembre.
Inoltre, avrete un ulteriore sconto di 5€ utilizzando il codice sconto riservato ai miei lettori: PATT05 (tutto maiuscolo).
A partire dal 12 settembre, il corso sarà invece a prezzo pieno ma il codice sconto sarà sempre valido!

Per maggiori informazioni sul dettaglio delle lezioni, i costi e tutte le altre informazioni che possono esservi utili:

Sito web: http://corsi.beautybag.it
email: info@beautybag.it

Insomma ragazze, spero troverete il corso interessante e vorrete iscrivervi per non perdere l'occasione (e non dimenticatevi dello sconto che non fa mai male).

Scrivetemi pure nei commenti se vi servissero dei chiarimenti!

Un abbraccio,

Patrizia

1 settembre 2016

Come preparare il color carne per fondotinta

Salve a tutti!

Nel post di oggi vi racconto come preparo il cosiddetto color carne da utilizzare per realizzare il nostro fondotinta.
Sulla mia pagina Facebook (I Cosmetici della Patty), mi avevate chiesto come m regolo con il colore  del fondotinta, quindi ho pensato di scrivere questo post che spero possa interessarvi.
Vi avevo già accennato alla faccenda nel post dedicato al fondotinta minerale e a quello in cui vi ho mostrato come spignatto la mia eau de teint ma questa volta vorrei riportare tutto in un unico post e se mi riesce, approfondire l'argomento e magari rispondere alle vostre domande.

Per realizzare il nostro color carne, abbiamo due possibilità:

- utilizzare una miscela di pigmenti già pronta: da scegliere con cura ed eventualmente riadattare al nostro incarnato;

- preparare la nostra miscela partendo dagli ossidi di ferro&co.

Sebbene la prima scelta sia quella più facile, in entrambi i casi conoscere il proprio colore di pelle ci agevola molto: il tono (quanto chiaro? quanto scuro?) e il sottotono (freddo, neutro, caldo, oliva, rosato, ecc) così che ci verrà più facile ottenere il colore giusto o che quanto meno che si avvicini il più possibile al nostro incarnato.

Utilizzare una miscela di pigmenti color carne già pronta

In questo caso sarà sufficiente aggiungere al nostro fondotinta la miscela già pronta.
Si ma quale?
Ovviamente un unico mix già pronto non è adatto a tutti gli incarnati, non tutti hanno la stessa composizione e sono "allungati" con titanio diossido.

Sui siti di materie prime tedeschi (tipo Gisella Manske, Behawe) trovate i Pigmentmischung A (miscela scura) e Pigmentmischung B (miscela più chiara): la scelta è un po' ridotta come le marche cosmetiche che fanno i fondotinta in 4 colori in croce xD
Anche Aroma-Zone vende della basi (Base de teint) che però a me sembrano un po' fatte alla... cavolo, non mi sono piaciuti i sottotoni e mi sembrano molto "diluite" in ossido di zinco e silice.
Il sito polacco Kolorowka ha diversi mix (Color blend) suddivisi in base al sottotono e devo dire che la scelta è più ampia e io mi sono trovata bene, infatti quello con cui mi sono trovata meglio è il color blend olive.

Da Aromazone.com


Naturalmente le varie miscele si possono correggere con gli ossidi di ferro per ottenere il colore che desideriamo.
Per verificare che la miscela sia adatta alla nostra carnagione, la cosa più logica che possiamo fare è provarla sulla nostra pelle: certamente la base sarà scura ma per il momento quello che dobbiamo valutare è il sottotono.

Una volta trovata la nostra miscela (eureka!) possiamo utilizzarla per realizzare il nostro fondotinta.

Da Kolorowka.com


Preparare la miscela color carne a partire dagli ossidi di ferro&co.

Sicuramente è la scelta più impegnativa ma che ci aiuta a capire come spignattare con i colori (e sporcare tutta la cucina).
Difficile trovare un sito che ci dia una bella tabella già pronta, negli ultimi anni comunque diversi spignattatori si sono cimentati e quindi possiamo trovare qualche indicazione di chi ci ha già lavorato su.
Prima di ottenere qualcosa di decente, ho fatto mille prove considerando anche il fatto che io non sono propriamente un genio con i colori.:D

Si parte dagli ossidi di ferro: giallo, rosso e nero (oppure blu).

Da Glamourcosmetics.it

Questa è la mia base colorata (usata per il fondo minerale, tende al giallo e non è proprio il mio colore perfetto xD):

Ossido giallo 1,4
Ossido rosso 0,4
Ossido nero 0,2

Tutte le basi hanno una componente maggiore di giallo e gli ossidi vanno calibrati in base alle nostre esigenze: si frulla con il macina caffè e si fa la prova sulla mano. Sicuramente la prima prova non andrà bene e si corregge in base al risultato che vogliamo ottenere: mi raccomando, piccole aggiunte alla volta segnandovi i pesi (sennò il vostro mix non lo riprodurrete mai più).
Per ora naturalmente non ci interessa che la miscela risulti scura, vogliamo che non sia o troppo gialla o troppo rosata ma che si avvicini al nostro sottotono.
Per correggere il tiro, io mi sono basata sui consigli che trovate in questo topic dell'Angolo di Lola: ad esempio, se il colore risulta troppo rosso, si aggiunge ossido blu.


Una volta ottenuta la vostra base che sicuramente sarà assolutamente personalizzata, potete custodirla per i vostri futuri spignatti.


Come utilizzo le basi per preparare il mio fondotinta fai da te?

Per preparare un fondotinta minerale

Preparate la base bianca del fondotinta minerale come l'avete pensata tenendo in considerazione se state usando una miscela acquistata già pronta (dove c'è già del titanio diossido) oppure la miscela di pigmenti che avete realizzato voi (solo pigmenti). 
Alla vostra base bianca, aggiungete il vostro mix fino ad ottenere il fondotinta nel tono adatto alla vostra pelle. Si usa il macinacaffè per mescolare bene e si fanno mille prove sulla nostra pelle.

Per preparare un fondotinta liquido 

In questo caso, considerando quando coprente desidero il fondotinta che andrò a preparare, definisco le percentuale di titanio diossido ed eventuali altri filler.
Indicativamente, su un 5-7% di titanio diossido la coprenza per me è media, al di sotto diventa bassa e per averne una buona arrivo al 10%. Non è una regola generale ma mia esperienza.
Anche in questo caso, partendo dal titanio diossido aggiungo i pigmenti fino a ottenere un colore che sia un pochino più scuro della mia pelle che poi nel fondotinta andrà bene.
Tenete conto che se aggiungete altri filler, possono influire sul colore schiarendolo ulteriormente.
Si mescola sempre con il macina caffè e alla fine avrete la mano di mille colori ;) e potrete usare questo mix per preparare il fondotinta: lo stemperate bene negli oli e poi procedete con l'emulsione.


Mi sembra di avervi detto tutto, se avete domande o correzioni da farmi, lasciate un commento :)

A presto!

Patrizia

30 agosto 2016

Come "riciclare" i nostri spignatti estivi

Buongiorno!


Eccomi qui con un post che non avrei mai voluto scrivere xD
Ma si sa, le ferie come arrivano se ne vanno anche per far spazio a settembre!
Nel post di oggi infatti vi racconto come riutilizzare gli spignatti estivi che abbiamo preparato per le vacanze: sono delle idee molto semplici che spero vi saranno utili per non dimenticare i vostri spignatti dell'estate in un cassetto.

Avevate preparato uno spray rinfrescante contro il caldo e vi è avanzato? 

Visto che contiene del mentolo può tornare utile come spray per le gambe per dare sollievo in questi ultimi giorni di calura.


E' avanzato pure l'olio protettivo per i capelli...

No problem! E' sempre un ottimo olio da utilizzare come impacco per i capelli tutto l'anno.


E dell'olio doposole che me ne faccio?

Ovviamente si può benissimo continuare a utilizzare fino a esaurimento.
Se il vostro è anche dorato e sbrilluccicante come il mio, può essere un'idea illuminare la pelle per qualche uscita serale (ma chi esce più alla sera?!).
Se proprio volete finirlo alla svelta potete aggiungere del sale o dello zucchero e farne uno scrub per il corpo.

E infine la crema doposole.

Usatela fino alla fine, dopotutto la pelle dopo un periodo di esposizione solare continua ad aver bisogno di idratazione e di un'azione antiossidante.
Stessa cosa vale se avete preparato uno spray doposole bifasico.

Mi auguro che questi miei consigli vi tornino utili, se non ci avevate pensato da soli ;)
Spero comunque ci sia ancora in giro qualcuno che sia vacanza o che presto partirà, alla faccia nostra!!

A presto,
Patrizia

25 agosto 2016

Maschera viso alla fragola

Salve ragazze! Salvi ragazzi! 

Avete presente le maschere Montagne Jeunesse? Ecco, in questi giorni ho avuto l'idea di ispirarmi a queste maschere sfiziosissime :)
Ormai sapete che amo le maschere viso, potevo non provare a replicare a modo mio questi prodotti?
No, infatti. Perciò ecco qui di seguito la mia maschera viso alla fragola!



Fase A
Acqua a 100%
Glicerina 8
Gomma xantano trasparente (o normale) 0,4

Fase B
Caolino (Argilla bianca) 7
Poliglicerile 10 Laurato 0,5
Olio di Cacao 2
Olio di Karité 4
Olio di Avocado 6
Acido stearico 0,5
Cetyl ricinoleate 0,5
Alcohol Cetilico 0,5

Fase C
Oleolito di Vaniglia 3
Estratto di fragola (GC Fruit Fragola) 5
Sodio Jaluronato alto peso molecolare sol. 1% 5
Phenonip (conservante) 0,5 

Fragranza alla fragola qb
Colorante rosso qb

pH 5

Come si prepara?

In un becher pesate la glicerina, versate sopra la gomma xantana e mescolate per disperderla.
Scaldate l'acqua al microonde e la versate poi a filo sopra la xantana mescolando lentamente per formare il gel. Date una frullata per eliminare eventuali grumi ed aprire bene il polimero. Mettete da parte il becher.
Ora dedicatevi alla fase B!
Pesate il caolino, bagnatelo con il Poliglicerile 10 Laurato. Aggiungete poi gli oli e mescolate dopo ogni aggiunta per stemperare al meglio la polvere, prendetevi del tempo per mescolare bene e non formare grumi. Aggiungete poi l'emulsionante e le cere.
Mettete a scaldare entrambe le fasi, appena raggiunti i fatidici 70° C, è arrivato il momento di emulsionare.
Versate circa un terzo della fase B in A e frullate, pulite il minipimer, versate un altro po', frullate e pulite e infine versate tutto il resto, pulite e frullate.
Mescolate con la vostra spatola dolcemente mentre si raffredda e appena sentite che toccando il becher non vi scottate (dovremmo stare sui 40°C) aggiungete la fase C e date una frullatina. 
Controllate il pH e portatelo a 5. Profumate e colorate di rosa per ottenere una perfetta maschera viso alla fragola ;).

Ingredienti e sostituzioni

GC Fruit FragolaFragaria Vesca Juice (and) Glycerin. Estratto idrosolubile (succo) stabilizzato con la glicerina, lo vende Glamour Cosmetics ed è descritto come tonificante, astringente e vellutante. 
L'ho preso perché mi piaceva l'idea di un estratto di frutta che non fosse tipo quelli di Aroma-Zone che si ossidano alla velocità della luce negli spignatti. 
Questo estratto ha un profumo di fragola un po' aspro, ovviamente più reale delle fragranze, solo che non rendeva la crema golosa e l'ho profumata ;P

Cetyl ricinoleate, acido stearico, alcohol cetilico: se non li avete tutti, potete usarne anche uno solo (immagino avrete più facilmente il cetilico o il cetilstearilico).
In ogni caso, scegliete l'emulsionante che preferite.

Scegliete il conservante che preferite o avete a disposizione così come potete scegliere gli oli a piacimento (anche perché non è necessaria la cascata).

Che ne penso...

Come crema fa abbastanza pena ma come maschera va bene :D :D 
Voglio dire: visto che è viscosizzata solo con la xantana non è una gran bellezza (la prossima volta ci aggiungo il carbomer e cambierà sicuramente faccia) inoltre se la usassi come crema idratante sarebbe molto cerosa. 
Dal momento però che si tratta di una maschera e non va spalmata molto, tutto questo va in secondo piano.
Anzi va bene che la maschera resti in superficie, fa una specie di effetto sauna, la pelle dopo il trattamento (che tengo su massimo 15 minuti) resta morbida, tonica e pulita. 
E comunque il fatto che sia rosa e alla fragola la rende più elegante e "glamour" (ahaha) almeno quando mi vede mio marito non ha commenti carini e simpatici da dedicarmi eheh

Di recente ne ho fatto una versione delicatamente esfoliante aggiungendo, al momento, della polvere di cocco essiccato e non vi dico il profumo...


Certamente lo scrub è davvero minimo, è più un massaggio che secondo me va benissimo per chi ha la pelle sensibile. 

Spero che questa maschera viso vi sia piaciuta, ho già in mente altre maschere della stessa marca a cui ispirarmi e non mancherò di condividere :)
Se avete qualche richiesta, lasciate un commento qui sotto e vedrò cosa posso fare.

A presto!

Patrizia 

22 agosto 2016

Docciachiuma al fruttosio fai da te (aka Sweetness Therapy revival)

Buongiorno :)

Eccomi di ritorno dalla vacanze, pronta e carica per deliziarvi - si spera! - con i miei spignatti.
Torno con qualcosa di semplice, questo infatti è il docciaschiuma che vi avevo mostrato prima delle ferie sulla pagina Facebook, quello che ho preso per fotografarlo per il blog lasciando mio marito senza detergente sotto la doccia ahaha



Non è altro che una rivisitazione del docciaschiuma al fruttosio Sweetness Therapy (spignatto del 2009!) che però viene più denso e ugualmente delicato.

Docciaschiuma Sweetness Therapy revival

Acqua a 100%
Fruttosio 40

SLES 20
Lauryl Glucoside 10
Phenonip (conservante) 0,5

Cocamidopropyl Betaine 10

Perlante qb
Profumazione a scelta
Colorante a scelta

pH 6

Preparazione

Fate sciogliere il fruttosio in un pentolino con l'acqua, una volta che è tutto bello sciolto toglietelo dal fuoco prima che inizi a caramellare :D Versatelo in un becher per farlo raffreddare.
In un altro contenitore pesate lo SLES, aggiungete il Lauryl Glucoside (scaldatelo pochi secondi al microonde per scioglierlo) e il conservante.
Versate a filo e mescolando l'acqua + fruttosio nei tensioattivi fino a che il tutto non sia diventa to omogeneo. Aggiungete quindi la betaina e si addenserà.
Passate ad aggiungere il perlante - io uso il Gc pearl di Glamour Cosmetics - colorate e profumate.
Infine, verificate il pH e portatelo a 6.


Sulla formuletta...

  • Potete sostituire il fruttosio con dello zucchero, verrà un po' meno setoso ma non meno delicato.
  • Va da sé che con lo SLES in formula il detergente sia più denso ma davvero, la formula in generale non rende questo detergente più aggressivo del predecessore.
  • Se non avete il Lauryl Glucoside va bene il Coco Glucoside (il Decyl Glucoside l'ho abbandonato che smonta i detergenti).
  • Questa volta ho aggiunto il conservante: è vero che il fruttosio sequestra l'acqua e la rende indisponibile ai batteri (e infatti non ho mai avuto problemi con l'altro detergente) ma la saggezza acquisita negli anni mi suggerisce che è meglio aggiungerlo ;) 
Ho profumato il detergente con una fragranza alla mora e colorato di rosso, dolce e golosissimo :)
E' cremoso e non produce schiuma eccessiva, sulla pelle è molto piacevole. Ve lo consiglio!

Questa qui sotto è una versione del docciachiuma allo zucchero, al posto del fruttosio e non è affatto male: è un detergente ugualmente delicato e sicuramente più economico. ;)


Come sempre, conto che mi farete sapere se lo avrete spignattato :)

Nel frattempo vi do il bentornato a casa dalle vacanze... :D

A presto!

Patrizia

7 agosto 2016

Olio doccia fai da te

Buongiorno!

Questa è l'ultima formula prima della mia partenza per le vacanze, mi dispiace abbandonare il blog per 10 giorni... no, in realtà non mi dispiace affatto eheh 
Vi lascio comunque questa formula semplice e utile durante le vacanze al mare: si tratta di un olio doccia necessarioper togliere i filtri solari dalla pelle dopo una giornata di sole.
E' sempre meglio eliminare i filtri solari dalla pelle e un normale docciaschiuma non è sufficiente.

Questo spignatto è ispirato all'olio doccia dell'Angolo di Lola.

olio doccia fai da te

Olio doccia fai da te

Olio a 100%
Zetesol 100 35%
(Phenonip 0,5)
(Tocoferolo 2)
Fragranza qb


Come si prepara?

Mescolate gli ingredienti nell'ordine in becher e il gioco è fatto!
Non si misura il pH dato che è un prodotto interamente a base di olio.

Sulla formula

Zetesol 100: Mipa-Laureth Sulfate, Laureth 4, Cocamide DEA.
Lo vende Farmacia Vernile ed è  l'unica miscela di tensioattivi a nostra disposizione per poter preparare un olio doccia. Non è eco certamente ma non esiste un sostituto green perciò dobbiamo accontentarci di questo.
Il conservante non sarebbe necessario, se usate oli vegetali basta un antiossidante come il Tocoferolo.
Se il vostro Zetesol è un po' vecchiotto e si è addensato, funzionerà solo con gli esteri mentre con gli oli vegetali il detergente non verrà fuori più (il perché non ve lo so dire).

La scelta dell'olio: mi è capitato di provare a fare questo detergente con l'olio di girasole e si è separato sempre e inevitabilmente, con gli esteri invece non c'è problema. 
Vi consiglio di seguire le dosi indicate nel forum di Lola (Olio di Riso e Ricino, quest'ultimo per dare un pochina di densità). 
In ogni caso, viene piuttosto liquido; ho provato ad aggiungere della silice per addensare ma non ne vale la pena.

Questo detergente fa poco schiuma ma non è particolarmente delicato nonostante l'alta presenza di oli proprio perché lo Zetesol 100 è un tensioattivo bello tosto che altrimenti non potrebbe incorporare così tanto olio fino a trasparenza.
Perché questo olio doccia deve venire fuori trasparente, se vi viene torbido... si separerà!

olio doccia fai da te

Detto questo, uso l'olio doccia solo nei giorni in cui mi espongo al sole ma mi piace profumarlo con la fragranza Summertime di Glamour Cosmetics che è la mia fragranza preferita per l'estate: fruttata, dolce ed esotica. Consigliatissimaaa!!!
Volendo, si può aggiungere della mica oro per impreziosirlo un po' :) 

Come sempre mi auguro vi sia sembrato un post interessante, scrivetemi pure qui sotto per consigli e domande, io nel frattempo, me ne andrò allegramente in vacanza... cercherò di rispondervi ma non garantisco, di sicuro ci rivediamo dopo il 22 agosto sempre su questi schermi :)

BUONE MERITATE FERIE A TUTTI!
A chi ci è già andato, a chi ci va e chi deve aspettare ancora xD

A presto!

Patrizia


5 agosto 2016

Eau de teint

Salve a tutti! 
Ero indecisa se pubblicare questo post prima o dopo le ferie perché in questi due mesi vi ho bombardato di ricette nuove e non volevo esagerare però in effetti questo spignatto è sicuramente più adatto alla primavera/estate e quindi meritava di essere pubblicato adesso o il prossimo anno! ;D
Oggi vi parlo di come ho cercato di replicare l'Eau de teint della SoBio, naturalmente è una mia interpretazione diciamo.

Eau de teint fai da te


Fase A
Acqua a 100%
Xantana SF 0,1
Glicerina 2
Sodio Jaluronato alto peso molecolare sol. 1% 2

Fase B
Pigmenti (Olive di Kolorowka) 6
Titanio Diossido 6
Lauroyl Lisine (Touche de douceur di Aroma Zone) 2
Caprilico caprico trigliceride 7
Ottildodecanolo 1
Dicaprylyl carbonate 2
Sucrose stearate (Ester de sucre di Aroma Zone) 2
Phenonip (conservante) 0,5
Fragranza Tea Rose di Gracefruit/Zenstore 10 gocce 

Preparazione

Prima di tutto dobbiamo dedicarci a preparare il nostro color carne (a meno che non l'abbiate già pronto) e abbiamo due possibilità:

- lo prepariamo a partire dagli ossidi di ferro nero/blu, rosso e giallo come vi ho raccontato nel post riguardo il fondotinta minerale fai da te;
- utilizziamo una miscela di pigmenti già pronta come ho fatto in questo caso: miscela Olive di Kolorowka

Qualunque sia la vostra scelta, per poter utilizzare i pigmenti per il fondotinta dovrete testarli sulla pelle: dovete creare una miscela, aiutandovi con il titanio diossido.
Direi di partire dal 6% di titanio diossido - che a questa % assicura una coprenza medio/bassa - e aggiungere i pigmenti fino ad ottenere un tono che sia più scuro della vostra pelle per poter poi essere utilizzato nel fondotinta.

Non appena abbiamo pronta la nostra miscela color carne (fatemi sapere se vi serve un post di approfondimento), possiamo passare allo spignatto vero e proprio!

  • Prepariamo la fase A: disperdiamo la xantana nella glicerina, scaldiamo l'acqua al microonde e la versiamo a poco a poco mescolando sopra la gomma xantana per formare il gel. Frulliamo se necessario. Lasciamo raffreddare un po' e aggiungiamo il Sodio Jaluronato.
    Misurate ora il pH e portatelo a 6 se necessario.
  • Lasciando da parte la fase A, dedichiamoci alla fase B!
    Mettiamo in un becher le polveri (compreso l'Ester de sucre), versiamo uno alla volta gli oli per stemperarle al meglio e creare meno grumi possibili (il top sarebbe che non ce ne ci siano).
    Per ultimi aggiungiamo il conservante e la fragranza.
  • Ora che le due fasi sono pronte, possiamo emulsionare.
    Versiamo la fase B nella A in due volte frullando: io ho utilizzato un mini frullatore.


Così il vostro fondotinta eau de teint fai da te è pronto :)
Il colore delle foto qui sopra non è molto veritiero... xD

Sulla formula: ingredienti e sostituzioni

  • Lauroyl Lisine: polvere adesivante che ha un tocco setoso e si sente. Non è essenziale, io ce l'ho e lo uso.
  • Sucrose stearate: ho l'Ester de sucre di Aroma Zone, non mi hai mai fatto impazzire come emulsionante, l'ho scelto appunto perché lo avevo ed era presente nell'inci del fondotinta SoBio.
    Potete provare con un emulsionante a freddo tipo il GC Emulsol O/W.
    Lo scopo in questo prodotto non è tanto avere un prodotto stabile (anche l'originale è bifasico), è mantenere in sospensione le polveri il più possibile dopo averlo agitato.
  • Gomma Xantana SF: ho aggiunto un pizzichino di xantana SF sia perché dà gel leggerissimi (allo 0,1% poi viene fuori un gel praticamente evanescente) per dare un minimo contributo a tenere le polveri e perché comunque risulta idratante. Non ne ho messa di più perché il prodotto deve dare la sensazione di essere praticamente acqua.
  • Fase grassa (Caprilico caprico trigliceride, Dicaprylyl Ether, Ottildodecanolo): ho utilizzato gli stessi del prodotto originale, nulla vi vieta di modificare la scelta.
    Tenete conto che ho riscontrato il Caprilico Caprico Trigliceride è molto bagnante.
    Eviterei gli oli vegetali se non come contorno perché ripeto, il prodotto dev'essere molto leggero e comunque le polveri non  verrebbero stemperate altrettanto bene, a mio avviso.
  • Sodio Jaluronato: per dare un tocco idratante anche se non è certamente questo lo scopo principale di un fondotinta. Si può omettere.


Ecco qui il mio Eau de teint fai da me! )
Ne prelevo qualche goccia, lo applico con le dita, non si può spalmare più di 1 minuto che non essendo a base di siliconi, si asciuga velocemente. Applico sopra la cipria, io preferisco la mia cipria opacizzante
Ha una coprenza medio-bassa, un effetto naturale, uniforma il colorito e la grana della pelle e dura fino a sera. 
Io che non uso sempre i fondotinta (d'estate solo fondotinta minerale) e con il caldo sudo anche molto ahimè, lo utilizzo senza provare fastidio, un traguardo.
Certamente non è adatto a chi ha bisogno di coprenza, va benissimo per chi ha una pelle senza grossi difetti.

Già così come fondotinta mi piace ma in futuro proverò a migliorarlo, ho già qualche idea. :)

Spero vi piacerà questo spignatto, fatemi sapere!

A presto,

Patrizia

2 agosto 2016

Acqua solare fai da te al The Verde (spray rinfrescante da spiaggia)

Bonjour mes amies :)

Ormai siamo ad agosto, è estate piena e la prossima settimana parto per le vacanzeeee!!!
Mi aspettano 10 giorni di mare il cui unico obiettivo sarà rilassarmi e fare niente... fino alla noia! Di solito sono più attiva ma quest'anno va così, ho proprio bisogno di relax.
Dal momento che sono mesi che aspetto questo momento, avete visto che nelle ultime settimane ho praticamente spignattato solo prodotti pensati per l'estate, quest'anno passerò molte ore sotto al sole e ho deciso di stare attenta e prendermi cura della mia pelle come si deve, di solito fatico a mettermi già la crema doposole... io e le creme corpo abbiamo un pessimo rapporto, sono molto pigra soprattutto con il caldo xD
Bando alle ciance, oggi vi propongo la formula della mia Acqua solare fai da te al The Verde, si tratta di uno spray rinfrescante (ma anche idratante e antiossidante) da utilizzare al mare per dare un po' di sollievo. 
Vi avevo già dato qualche consiglio su come preparare uno spray rinfrescante da spiaggia ma oggi vi do la ricetta di un mio spignatto.


Acqua solare rinfrescante fai da te

Acqua a 100
Glicerina 3
Pantenolo 2
Estratto glicolico di The Verde 3

Mentolo 0,2
Alcohol 1
Ecobiosolv (solubilizzante) 1,7
Phenonip 0,5

Fragranza al cocco qb (facoltativa)

pH 5


Come si prepara?

Pesate il mentolo e scioglietelo nell'alcohol, ci vorranno pochi minuti.
A questo punto, aggiungete il Phenonip, la fragranza (se volete aggiungerla) e l'Ecobiosolv per solubilizzare il tutto: mescolate bene fino a che non vedete più alcuna goccia. Pesate quindi l'acqua e aggiungetevi il tutto.
Versate anche l'estratto di The Verde, il Pantenolo e la Glicerina. Correggete il pH è portatelo a 5. 
Il liquido avrà assunto quel bel colore marroncino che correggerete con qualche goccia di colorante blu fino a raggiungere la tonalità di verde che preferite.

Sulla formula

EcobiosolvCaprylyl/Capryl Wheat Bran/Straw Glycosides; Aqua; Fusel Wheat Bran/Straw Glycosides; Polyglyceryl-5 Oleate; Sodium Cocoyl Glutamate; Glyceryl Caprylate
Un solubilizzante verde che io trovo più efficente del solo Poliglicerile 10 Laurato, lo vende Farmacia Vernile.
Potete certamente sostituirlo con il Pge 10 Laurato o il Polisorbate 20 (che non è "green"), valutate voi la quantità più adatta.

Mentolo: va sciolto nell'alcohol e poi va solubilizzato. Se lo aggiungete all'acqua dopo averlo sciolto, finisce che riaffiorerà (non chiedetemi perché lo so xD). 
Sono stata bassa con la dose perché resta pur sempre irritante e sotto al sole la pelle è già messa "alla prova". Se non avete il mentolo, andrà bene l'olio essenziale di Menta.

Estratto glicolico di The Verde: è antiossidante, perfetto in caso di esposizione solare.

Glicerina e Pantenolo sono la quota idratante di questo prodotto. 

Il risultato


Questo spray è anche idratante e antiossidante, moderatamente rinfrescante.
Ovviamente prima dell'utilizzo, va applicata una crema solare waterproof (anche se avete la pelle già abbronzata!).

Spero che la mia formula dell'acqua solare fai da te vi sia piaciuta e vi tornerà utile durante le vostre vacanze :)

A presto!

Patrizia