30 giugno 2016

Gloss azzurro fai da te

Salve ragazze!

Il gloss azzurro è solitamente utilizzato per dare un effetto ottico di denti più bianchi. In generale anche con quelli comprati, non ho mai riscontrato miracoli ma un aiuto per far sembrare di avere i denti un pochino più splendenti.
Oggi vi racconto come ho preparato il mio gloss azzurro fai da te

Gloss azzurro fai da te

Olio di Ricino 8,3
Makigl (Silica Dimethyl Silylate) 0,4
Cera Carnauba 0,2
Olio di Macadamia 0,5
Triisosterarina 0,5
Tocoferolo 0,05
Mica Bleu Profond (Aroma-Zone) 0,02 (una punta di cucciaino)
Aroma cosmetico q.b. 

Procedimento

Pesate la mica, versateci sopra il Tocoferolo e cominciate a disperderla mescolando. Aggiungete poi il ricino e mescolate fino a disperderla del tutto.

 

Aggiungete poi il resto tranne il Makigel e l'aroma.


Fate sciogliere a bagnomaria il tutto finché la cera carnauba non sarà ben sciolta, fate raffreddare un pochino, aggiungete l'aroma - io ho scelto l'aroma al cocco - e il Makigel: il composto si addenserà e il vostro gloss sarà pronto! 


Ingredienti e Sostituzioni


  • Il Makigel è la chiave di questo prodotto, è una silice modificata per gelificare gli oli in modo stabile. La trovate su Glamour Cosmetics. 
    Potete sostituirla con la silice (tipo aerosil), probabile che il gel risulti meno stabile nel tempo.
  • La Triisostearina è un trigliceride (un tipo di estere) che dà lucidità al gloss, adesività e un tocco setoso. Potrebbe trovare un sostituto nel Miroir de Sucre che però dà soprattutto lucidità e a una quantità un pochino più bassa dato che quest'ultimo è denso e la triisostearina è liquida.
  • Se non avete l'olio di Macadamia, scegliete un altro olio (non troppo leggero) o utilizzate tutto olio di ricino.
  • Mica bleu profond: potete provare ad ottenere l'azzurro con l'ultramarino blu assieme a della mica bianca brillante.


Che ve ne pare del mio gloss azzurro fai da te? Le bolle poi spariscono con il tempo :)
Devo dire che questo gloss è molto lucido, confortevole e dall'aspetto "gelloso", simile a certi in commercio ma non dà quell'effetto "vinile" sulle labbra, resta pur sempre un prodotto naturale. Naturalmente si può declinare in mille colori diversi! 
Non servirà dirlo ma lo faccio lo stesso: le labbra non vengono fuori azzurre ma assumono un colore più freddo e l'effetto ottico illumina il sorriso.


Spero che la formula di oggi vi sia piaciuta, io mi sono divertita molto a prepararla :) 
Se cercate altre ricette di gloss diverse e magari coprenti, li trovate qui.
Come sempre, se avete domande usate i commenti e farò il possibile per rispondervi in tempi brevi. 

A presto,
Patrizia 

23 giugno 2016

Scrub viso al caffè per pelli secche

Salve a tutti!

Sapete che io ho la pelle mista e di solito tendo ad utilizzare prodotti non troppo unti ma negli ultimi mesi la mia pelle ha avuto bisogno di più nutrimento così l'altro giorno ho improvvisato questo scrub viso al caffé con burro di karité che oltre a esfoliare, lascia anche la pelle nutrita. 
Di recente mi avete chiedo sulla pagina Facebook degli spignatti per le pelli secche e forse ci stiamo arrivando, parola di lupetto :D
Inoltre questa ricettina è molto facile e non vi do nemmeno le dosi perché non le ho segnate, sono andata a occhio ;)

Scrub viso al caffé

Burro di karité
Olio di karité (o olio a vostra scelta)
Amido di riso/mais 
Polvere di caffé

Preparazione
Prelevate qualche cucchiaio di burro di karité, io ho usato quello di Zenstore che è cremoso e va meglio per l'utilizzo che dovete farne in questa ricetta. 
(Credo che anche il burro di karité varietà nilotica sia cremoso.)


Montate il karité a freddo con le fruste, aggiungeteci l'olio che avete scelto fino a raggiungere la consistenza e la cremosità che preferite.
Aggiungete l'amido e infine la polvere di caffé, sbattete sempre con le fruste.


Ne uscirà un burro montato esfoliante al profumo di caffé!


Devo dire che sull'utilizzo del caffé sul viso ero un po' scettica e invece è piuttosto delicato anche sulla mia pelle sensibile.
Passate questo scrub subito dopo aver lavato il viso e sciacquatelo con dell'acqua calda.
Inevitabilmente resteranno dei residui di karité sul viso e a me piace anche per questo.
Al contrario del corpo, l'unto sul viso mi piace ahah 
Per questo motivo, è meglio usarlo alla sera prima di andare a nanna.

A presto,

Patrizia


20 giugno 2016

Spray salino volumizzante per capelli fai da te

Buongiorno gente!

Dopo un po' di spignatti dedicati all'estate, torno a parlarvi di capelli che è un argomento che trascuro un po' visto che i miei fortunatamente non sono troppo problematici a parte il fatto che sono fini e senza volume. Ho risolto questo problema con il mio spray volumizzante per capelli piatti
Siccome però sono anni che lo preparo sempre uguale, ho pensato di spignattare qualcos'altro con funzione simile e che condizionasse un po' i capelli così ecco qui lo spignatto di oggi :)

Spray salino volumizzante fai da te


Acqua a 100%
Glicerina 2
Sale inglese (magnesio solfato eptaidrato) 1,5
Cheratina idrolizzata 1,5
Cetrimonium Chloride 1
Phenonip (conservante) 0,5
Fragranza Gardenia di Gracefruit 0,5

pH 5

Come si prepara? 

Pesate l'acqua e aggiungeteci la glicerina, in seguito aggiungete il sale inglese e la cheratina idrolizzata avendo cura di sciogliergli bene. 



A questo punto, a parte sciogliete la fragranza e il Phenonip nel cetrimonium chloride e aggiungete il tutto all'acqua.


Portate il pH a 5 (una goccia alla volta e misurate) e il vostro spray volumizzante salino è pronto


Se preferite potete colorarlo a vostro piacimento o lasciarlo così e versarlo nel vostro contenitore.



Sulla formula...

  • Sale inglese (magnesio solfato eptaidrato): l'ho scelto come volumizzante e non lo userei a percentuali maggiori per evitare di seccare i capelli. Si trova anche in farmacia della Marco Viti.
  • Cheratina idrolizzata: dà corpo al capello e quindi volume. Per me è ormai irrinunciabile, potete sostituirla con delle proteine idrolizzate.
  • Cetrimonium chloride: è un condizionante liquido che ho scelto sia per emulsionare conservante e fragranza sia appunto per l'effetto condizionante sui capelli, in modo che restino comunque morbidi (io quasi non uso il balsamo quindi due spruzzate di spray bastano xD).
Rispetto all'altro spray, i capelli hanno più volume ma restano meno rigidi grazie al cetrimonium chloride, la piega tiene proprio bene. Per me è promosso!

Che ne dite? Come sempre scrivetemi se avete bisogno di altre informazioni per preparare questo spray.

Nel frattempo vi auguro un buon spignatto!

Patrizia

17 giugno 2016

Come preparare uno spray bifasico alla carota


L'immagine è dello scorso anno, il nuovo indirizzo è: www.icosmeticidellapatty.it! 

Salve a tutti!

Oggi sulla mia pagina Facebook vi avevo chiesto cosa voleste che pubblicassi perché ho qualche post in sospeso e non sapevo da dove cominciare.
Alla fine ha vinto lo spray doposole bifasico alla carota! Naturalmente nei prossimi giorni pubblicherò anche lo scrub viso al caffé e lo spray volumizzante salino per i capelli. 
In realtà questo spray è una formula dello scorso anno ma non l'ho più pubblicata sul blog che ormai avevo ripreso in mano in autunno e non aveva senso proporvelo fuori tempo limite :)

Questo spray è  a base di estratto di carota che prima di utilizzare, ho studiato un po' e ho scoperto un po' di cosine:

  • Per uso topico NON favorisce l'abbronzatura dal momento che non stimola la melanina. Tutt'al più se esagerate con le quantità, questo vi colora la pelle di un colore che va dal giallo all'arancione.
  • Contiene il betacarotene, precursore della Vit. A, il quale però lo diventa solo dopo essere stato sintetizzato dal fegato. A contatto con la pelle colora e nient'altro.
  • Contiene però tutta una serie di fitosteroli e insaponificabili utili in caso di pelle secca o screpolata e quindi va benissimo inserito nei prodotti doposole.
  • Prima dell'esposizione solare, l'estratto di carota può favorire l'abbronzatura nella misura in cui aiuti a mantenere la pelle nutrita (naturalmente non basterà un semplice estratto per ottenere una pelle sana però può fare il suo).
Vi lascio il link al forum di Arcadia dove troverete chiariti questi aspetti.

Dopo questa doverosa  premessa, passo alla mia formula:

Spray bifasico doposole alla carota

Fase A
Acqua a 100%
Sodio lattato 3
Glicerina 3 
Poliglicerile 10 Laurato 0,5
Estratto aromatico di pesca di Aroma Zone qb
2 gocce di colorante idrosolubile rosso/arancione

Fase B
Estratto C02 di carota 0,5
Olio di jojoba 10
Dicaprylyl ether 10
Tocoferolo (Vit E -  antiossidante)  2
Isolan Gps (Polyglycerryl - 4 Diisostearate/Polyhydroxystearate/Sebacate) 0,5
Phenonip 0,5
Olio essenziale di Camomilla (lenitivo) 2 gocce

Preparazione

Preparare questo spray bifasico dopo sole è molto facile!
Pesate le due fasi separatamente semplicemente unendo gli ingredienti, portate il pH della fase A a 6. Versatele in seguito nel contenitore da voi scelto. 
Finito! Agitate prima di usarlo (ovvio eheh)

L'immagine è dello scorso anno, il nuovo indirizzo è: www.icosmeticidellapatty.it! 

Sulla formula, gli ingredienti & Co.


  • Estratto C02 di carota: sostituitelo pure con l'olelito di carota che potete usare a una percentuale maggiore.
  • Isolan GPS + Poliglicerile 10 laurato: ho usato questi due emulsionanti per fare in modo che una volta agitato il prodotto le due fasi restino unite il tempo necessario di spalmarlo.  Potete ovviamente ometterli se non li avete entrambi, agitate molto vigorosamente il prodotto. 
Una volta agitato il prodotto, lo spruzzate sulla pelle e lo spalmate, si formerà un latte leggero (per via degli emulsionanti) che vi lascerà la pelle morbida e profumata d'estate :)
Come sapete, odio l'unto sul corpo perciò uso oli leggeri e esteri che diano effetto secco ma nulla vi vieta di usare altri tipi di oli più corposi che vi piacciano di più.

Se ve lo siete perso, vi segnalo anche il mio olio doposole scintillante fai da te che ho realizzato per una collaborazione con Spignattidea che abbiamo chiamato "Voglia di mare".

Vi ringrazio per avermi spinto a pubblicare questo post parcheggiato da quasi un anno tra le bozze!!

Scrivetemi per ogni domanda, nel frattempo vi auguro una buona abbronzatura :)

A presto,
Patrizia

14 giugno 2016

Voglia di Mare: Olio doposole fai da te "Oro Liquido" (collaborazione con Spignattidea)

Buongiorno ragazzi e ragazze!

Il post di oggi è una novità per il mio blog, vale a dire una collaborazione con un'altra spignattatrice :)
La ragazza con cui abbiamo pensato questo collaborazione è Liberata di Spignattidea che ha un blog di spignatti sempre molto aggiornato e lei è anche molto fantasiosa.

Il tema in comune che abbiamo scelto è Voglia di Mare.
Ora, qui da me al nord piove a dirotto ed è praticamente ancora autunno ma ho voluto crederci lo stesso e spignattare qualcosa per l'estate che verrà...
almeno spero, altrimenti vendo tutto, cambio vita e mi trasferisco ai Caraibi.

Bando alla ciance, per questo tema ho pensato di preparare un olio doposole fai da te
lenitivo, antiossidante ma non unto (che io non amo quella sensazione di pelle unta sul corpo)
e che sbrilluccicasse al sole :D

Olio doposole fai da te"Oro Liquido"


Olio di Monoi (di Zenstore) 50
Bisabololo (lenitivo) 0,5
Estratto C02 di Carota 1
Tocoferolo 2
Dicaprylyl Ether 8
Olio di Jojoba 8
GC Coco Light oil 8

Fragranza qb se serve
Mica color oro q.b.

Come si prepara?

Niente di più semplice: pesate la mica, aggiungete il tocoferolo e il bisabolo per disperderla al meglio e poi di seguito l'olio di Monoi (precedentemente scaldato - poco - per scioglierlo), l'estratto di Carota e gli altri oli.
Finito!



Materie prime e Sostituzioni

Estratto c02 di Carota: antiossidante, l'ingrediente per eccellenza dei prodotti estivi doposole.
Usate un oleolito di carota e in questo caso potete usarne di più, il mio estratto è molto concentrato e macchia molto. 
Dicaprylyl Ether e Gc Coco light oil: sono esteri molto leggeri e li ho scelti per ottenere un cosiddetto "olio secco" che non ungesse la pelle e si assorbisse velocemente.
Valutate voi in base agli esteri che avete a disposizione. 
Olio di jojoba: cera liquida che unge poco e 
Tocoferolo: antiossidante sia per gli oli che per la pelle, in un doposole ci sta benissimo.
Bisabololo: l'ho scelto perché lenitivo.
Mica oro: io avevo quella di Aroma Zone, scegliete voi quanta utilizzarne, io ci sono andata giù pesante :D
Va benissimo una mica sul bronzo per una tonalità ancora più calda.


Vi piace?
Questo spignatto è molto semplice da preparare ma allo stesso tempo sfizioso :)
A seconda di quanta mica aggiungete la pelle brillerà e l'effetto è proprio carino.
Se l'olio di monoi non bastasse come profumazione, potete sempre addizionarla con una fragranza che si combini bene.


Inoltre, potete vestirvi subito dopo averlo applicato senza correre il rischio di macchiare i vestiti,
caratteristica che io apprezzo tantissimo!
Dimenticavo: prima di usarlo va agitato per riportare in sospensione la mica.

Spero che questa nostra collaborazione vi sia piaciuta, naturalmente sul blog Spignattidea trovate lo spignatto di Liberata a tema Voglia di Mare, andate a sbirciare sul suo blog!
Ha spignattato un carinissimo SPRAY BIFASICO RINFRESCANTE E IDRATANTE
da usare al mare quando fa caldo: lo trovate QUI.
Spero davvero che lei avrà la possibilità di andare al mare e usarlo prima di me! 

E se cercate un olio doposole con oleolito di calendula, camomilla, lavanda e un po' di mentolo,
trovate questa mia ricetta sempre valida: CLICK!

A presto! E buona spiaggia per chi può... 

Patrizia 

13 giugno 2016

Burrocacao colorato fai da te

Salve a tutti!

Chi mi segue sulla mia pagina Facebook (I cosmetici della Patty) ha già intravisto questo spignatto ma con questo post ve lo racconto un po' più ampiamente.
Ho preparato un burrocacao colorato fai da te in 4 versioni (a partire da sinistra in alto nell'immagina qui sotto): rosso ciliegia, rosa barbie, nude e rosso fragola.
Sono partita dalla formula base di Lola e ho fatto le mie modifiche per ottenere il risultato che vedete.
Devo dirvi che questa versione mi piace molto perché non appiccica troppo le labbra, è confortevole e non secca, inoltre i colori sono molto sfiziosi :)


Burrocacao colorato fai da te


Burrocacao 2
Olio di Ricino 1,9
Tocoferolo 0,1
Cera d'api 0,9
Cera candelilla 0,3
Cera carnauba 0,2
Aroma cosmetico q.b.
Pigmento (mica o lacca)


Preparazione


Disperdete il pigmento scelto nell'olio di ricino e aggiungete il tocoferoloe una volta che la polvere è ben dispersa, aggiungete il burro di cacao e le cere. Mettete il vostro becher a bagnomaria e lasciare sciogliere.
Appena il tutto è completamente sciolto, togliete dal fuoco e aggiungete l'aroma cosmetico scelto.


A questo punto, se avete gli stick con la vite in mezzo è sufficiente versare il composto nello stick e lasciare raffreddare.
Se invece avete gli stick tipo Labello, utilizzate il famoso metodo della siringa per riempirli. 
Usate una siringa a cui avete tolto l'ago e tagliato la parte finale e riempitela come da foto qui sopra.
Lasciate raffreddare qualche ora e non appena lo stick si è solidificato potete cominciare ad estrarlo spingendolo direttamente dentro lo stick finché non lo avete riempito.  Tagliate la parte in eccesso e il vostro stick è pronto :)


Ecco qui le mie creature :)

Consigli vari!

Come scegliere il pigmento?

Come vedete dalla foto qui sotto, le miche sono brillanti ma non coprenti mentre le lacche sono coprenti e opache. Inoltre, a parità di quantità, le lacche colorano molto di più quindi vanno dosate di conseguenza. Potete mescolarle per ottenere risultati sempre diversi :)
Verificate dal rivenditore che possano essere utilizzati sulle labbra. 

I pigmenti che ho usato io sono questi:



Il burrocacao colorato deve essere trasparente altrimenti assomiglia più a un rossetto, non va aggiunto quindi il titanio diossido che è coprente né esagerare con la quantità di lacche.

La consistenza del burrocacao

Se lo volete un pochino più morbido potete abbassare la cera d'api a 0,6, sarà un pochino più cremoso e vagamente più simile a un gloss.

Sostituzioni 

  • Se non avete tutte le cere, potete usare solo cera d'api e proverei con un 1,7.
  • E' preferibile usare aromi cosmetici pensati per i prodotti per le labbra invece degli aromi per dolci che sono soprattutto in base acquosa e non durano a lungo; va bene usare oli essenziali come quello di arancia (tipo 3 gocce).
  • Il Tocoferolo si può omettere (mi piace metterlo come antiossidante del prodotto) sostituendolo con l'olio di ricino.
Se avete le labbra secche, potete passare lo scrub labbra prima del burrocacao. 

Se avete altre domande sono a disposizione, lasciate un commento, spero comunque che i miei burrocacao colorati fai da te vi piacciano!
Se cercate un burrocacao classico, vi consiglio questa ricetta che mi era piaciuta moltissimo :)

A presto,

Patrizia


31 maggio 2016

Scrub labbra Karité e Cacao fai da te (Labbrasivo)

Salve gente!

Lo scrub labbra al cacao (tipo i labbrasivi Lush) èn una ricetta molto veloce da preparare, vi avevo già proposto uno scrub alla fragola qualche annetto fa e questa è una versione diversa ancora più golosa :) 


Scrub labbra Karité e Cacao fai da te (Labbrasivo) 

Cacao in polvere (amaro o zuccherato è lo stesso) mezzo cucchiaino scarso
Olio di karité 2 cucchiaini
Burro di karitè 1 cucchiaino
Zucchero q.b.
Aroma al cioccolato (facoltativo) 

Preparazione
Stemperate il cacao nell'olio di karité, aggiungete il burro di karité sciolto e mescolate.
In seguito aggiungete lo zucchero fino alla consistenza desiderata e se lo avete, un aroma cosmetico al gusto cioccolata. FINITO! 


Usate pure l'olio vegetale che avete in casa (al limite va bene anche l'olio di oliva che però ha un gusto forte), si tratta solo di aggiungere lo zucchero fino a ottenere la consistenza desiderata.


Utilizzo
Si utilizza in caso di labbra secche con pellicine.
Ne prelevate un pochino e spalmate lo scrub labbra molto delicatamente (e sottolineo molto delicatamente) sulle labbra evitando di maltrattarle che otterreste solo di irritarle ancora di più. 
Dopo l'utilizzo va sciacquato.
Io ho la pessima abitudine di mangiarmi le pellicine xD perciò quando mi ricordo di utilizzare questo scrub riesco ad avere le labbra più lisce e senza taglietti, cerco comunque di non abusarne poiché si tratta di una zona delicata. 


Spero che questa ricetta semplice vi sia piaciuta, come sempre lasciate un commentino per qualsiasi domanda :)

A presto e buon spignatto!

Patrizia

20 maggio 2016

Profumo solido fai da te

Il profumo solido è una spignatto semplice quanto sfizioso ed anche molto comodo perché possiamo tenerlo in borsa ed averlo sempre con noi.
Inoltre evitiamo eventuali sversamenti delle boccette come mi è appena successo! 
Tengo in borsa un campione del profumo che usava la mia mamma e mi sono ritrovata la borsa decisamente profumata per poi scoprire che la bottiglietta si era aperta ed ha macchiato pure una ricetta medica. 
Stasera andrò in farmacia con questo foglietto disastrato ma... profumatissimo! :D

Bando alle ciance, passiamo alla ricetta di cui vi darò anche una versione semplificata, in fondo per realizzare un profumo solido bastano solo 3 ingredienti. 


Profumo solido fai da te

Olio di jojoba 2
Trietilcitrato (fissa la fragranza) 1
Tocoferolo (antiossidante) 1
Burro di karitè 1
Cera d'Api 3
Fragranza tipo Ck One (Androgyny di Gracefruit) 2

Versione semplificata

Olio di Jojoba 4
Burro di Karitè  1
Cera d'Api 3
Fragranza 2

Preparazione

Scaldate a bagnomaria il tutto tranne la fragranza.
Per evitare che il becher si muova all'interno del pentolino man mano che l'acqua bolle, io uso quell'aggeggio per cuocere le verdure al vapore per tenerlo fermo, come vedete nella foto.


Una volta che tutto è ben sciolto, lasciate raffreddare un po' e aggiungete la fragranza. 
Se vedete che il composto tende a solidificarsi, rimettetelo un attimo nel pentolino a fuoco spento e con il calore si scioglierà nuovamente. 


A questo punto, versate il tutto nella vostra jar e lasciate raffreddare a temperatura ambiente (meglio non metterlo il frigo che può compromettere l'intensità della fragranza).


Consigli utili per realizzare il vostro profumo solido fai da te:

  • Usate oli che non abbiano un odore caratteristico che potrebbero modificare in modo molto marcato la fragranza: olio di jojoba o riso vanno bene o gli esteri inodori. 
  • Non usate oli facilmente deperibili come l'olio di mandorle o sensibili al calore rischiando che si ossidino e il profumo sarà presto da buttare.
  • Tenete conto che la cera d'api ha un suo profumo caldo e dolce che inevitabilmente influenzerà la fragranza che avete scelto, probabilmente questa nota non va d'accordo con le fragranze ozonate/acquatiche.
    Infatti in questo mio profumino la cera d'api ha addolcito la fragranza e a me non dispiace, ma se questo vi disturba, bisognerà inevitabilmente utilizzare una cera inodore.
  • Potete invece scegliere le cere floreali profumate che contribuiscono a completare la vostra fragranza da scegliere in modo che si accordi alla vostra profumazione.
    NB Se scegliete delle altre cere diverse da quella d'api, la dose di utilizzo sarà certamente diversa.
  • Potete utilizzare delle miscele di oli essenziali, non improvvisate e scelti in modo da evitare al minimo eventuali sensibilizzazioni.

Profumo

Credo proprio di avervi detto tutto sul mio profumo solido fai da te, se avete domande non esitate a lasciare un commento :) 
Se invece preferite realizzare un classico profumo liquido, trovate il post in cui ve ne parlo QUI ma vista la mia esperienza vi sconsiglio di usarlo in borsa XD

A presto!

Patrizia 

17 maggio 2016

Maschera viso alla mela

Buongiorno!

La settimana scorsa vi ho proposto una maschera viso per pelle secca pronta all'uso, ma questa settimana è la volta di una maschera viso da preparare al momento (sono la mia passione!) che va bene un po' per tutte le pelli.

Maschera viso con yogurt, miele e mela

Yogurt 2 cucchiaini
Miele 1 cucchiaino
Estratto di mela (polvere di mela di Aroma Zone) 1 cucchiano




Per prepararla è sufficiente mettere l'estratto di mela in una ciotola e aggiungere gli altri ingredienti.


estratto di mela

La polvere di mela di Aroma Zone ha un profumo di mela sublime
che te ne mangeresti una all'istante! E' idratante.
Potete certamente utilizzare un po' di mela fresca grattugiata
(ormai lo sapete che ogni tanto compro cose inutili xD) 

Lo yogurt è un alimento che la nostra pelle apprezza sempre molto
(ve ne ho già parlato nel post dedicato agli spignatti con lo yogurt).

Il miele infine è idratante e nelle maschere non manca mai!

Questa maschera viso si tiene in posa massimo 15 minuti e puff!
pelle morbida come il culetto di una bambino :D 

Come avete visto è facile da preparare ma il risultato è garantito!
Fatemi sapere se la proverete.

A presto!

Patrizia

14 maggio 2016

Scrub fai da te yogurt mandorle

Buon sabato a tutti :)

Oggi è il giorno in cui di solito mi dedico a me stessa coccolandomi un po'. :)
E' anche il giorno in cui creo i pasticci più belli!
Oggi vi propongo uno scrub per il viso fai da te da preparare in 3 minuti con due ingredienti che trovate al supermercato o che magari avete già in casa.
Infatti io trovato della farina di mandorle avanzata da un dolce e l'ho riutilizzata per preparare questo scrub per il viso molto delicato.


Scrub per il viso delicato fai da te

Yogurt 2 cucchiaini
Farina di mandorle 4 cucchiaini (decidete voi)

yogurt e farina di mandorle

L'aspetto non è dei migliori ma è uno scrub viso cremoso per via dello yogurt e anche delicato, infatti la farina di mandorle fa un piacevolissimo massaggio perfetto per le pelli sensibili.
Sapete ormai che io ho un amore per lo yogurt e i suoi usi cosmetici.
Se volete potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale a scelta (max 5 gocce e scelto con criterio!) o dell'olio vegetale per rendere questo scrub più nutriente assieme a del miele e tenerlo 10 minuti così in posa come maschera prima di sciacquarlo via.


Vi consiglio proprio di provare questo spignatto nonostante l'aspetto perché come dice la didascalia, l'effetto culetto di bambino è assicurato :D

A presto e buon relax :)

Patrizia

11 maggio 2016

Maschera per pelle secca all'olio di oliva

Saaalve a tutti!

Oggi finalmente ho spignattato un prodotto per la pelle secca!
Si tratta di una maschera viso idratante e nutriente a base di olio di Oliva che spero vi piacerà.

Maschera per pelle secca all'olio di Oliva


Fase A
Acqua a 100%
Glicerina 10
Gomma xantana normale 0,1
Carbopol Ultrez 21 0,3

Fase B
Olio di Oliva 5
Squalene Vegetale 5
Olivem 1000 4
Abil Care 85 0,5

Fase C
Sodio Jaluronato alto peso molecolare sol. 1%  2,5
Sodio Jaluronato basso peso molecolare sol. 1% 2,5
Pantenolo 2
Phenonip 0,5

Fragranza Foglia di Olivo qb
Colorante idrosolubile blu+giallo qb

pH 6

Preparazione

Fase A
Dividete l'acqua in due parti uguali in due contenitori separati (io uso i becher).
In un becher versate a pioggia il Carbopol Ultrez 21, mettetelo da parte per lasciarlo idratare.
In un becher vuoto, pesate la glicerina e versateci sopra la gomma xantana, disperdetela mescolando.
Scaldate la metà acqua rimasta al microonde e versatela a filo sopra la xantana mescolando fino a formazione del gel (date una frullata).
A questo punto unite il gel di xantana alla fase di acqua e Carbopol e date una frullata.

Fase B
Pesate l'olio di oliva, lo squalene, l'Olivem1000 e l'Abil Care 85.


L'emulsione!
Ponete entrambe le fasi a scaldare e una volta che entrambe hanno raggiunto i 70°C, si può emulsionare.
Versate la Fase B nella A in 3 volte, frullando dopo ogni aggiunta e pulendo il minipimer ogni volta con l'aiuto di una spatola.
Una volta finito, cominciate a mescolare la crema con pazienza fino a raffreddamento sempre con la spatola.


Fase C
Una volta che l'emulsiona è fredda, aggiungete tutta la fase C (il Pantenolo versatelo a gocce per smontare al minimo il gel di carbomer) e date una frullata.
Dopo l'aggiunta della fase C, l'emulsione risulterà meno ferma e più spalmabile.
Portate il pH a 6 se ce n'è bisogno e colorate la crema. Mescolate spatolando anche per togliere eventuali bolle (eventuali... le mie sono sicure xD).


Sostituzioni

  • Potete utilizzare l'emulsionante che preferite (GC Derm, Metilglucosio stearato+alcohol cetilico, ecc), io ho scelto l'Olivem 1000 sia per finirlo sia per rimanere in tema con l'olio di oliva ;) e ho aggiunto l'Abil Care per alleggerire un po' la sensazione cerosa tipica di questo emulsionante; 
  • Potete scegliere gli attivi che preferite ma non andrei sul particolare, è pur sempre una maschera viso che resta in superficie e poi va lavata via;
  • Come sempre anche il conservante si può sostituire a seconda quello che avete (beh leggete sempre le schede dei fornitori) così come la fragranza; 
  • Il resto non può che restare invariato altrimenti poi si perde il senso del prodotto, se avete domande o dubbi, scrivetemi pure utilizzando i commenti.

Il risultato!





E' una maschera viso già pronta che si spalma agevolmente, non è pesante, è confortevole e piacevole, lascia la pelle morbida e idratata. La tengo in posa 15 minuti circa e non avendo polveri all'interno non si secca in viso.

Che ne dite? Vi piace?

Credo proprio di avervi detto :)

A presto,

Patrizia 


6 maggio 2016

SpignatTag - Il TAG per gli spignattatori

Salve a tutti!

Oggi un post diverso dal solito! Sono infatti stata invitata da Gin dell'Angolo di Gin a partecipare allo SpignatTag, il TAG per gli spignattattori organizzato da lei e Sary Bio.
E' un modo simpatico per conoscersi un po' come spignattatori e se siete curiosi di conoscere le mie risposte, continuate a leggere :D


1. Qual è stato il tuo primo spignatto?
Il burrocacao che trovate a questo link, roba del 2000 a.C. ;).
Probabilmente era il 2007/2008, una ricetta di Lola che avevo trovato su Saicosatispalmi.com.
Ed eccolo qui...


Visto adesso devo dire che esteticamente era anche bruttino ma quanta soddisfazione!
Tempi in cui di blog sullo spignatto non ne esistevano più di 5 (come mi sento vecchia!).

2. Di quale spignatto vai più fiera?
Chi mi legge la risposta la sa già, comunque è sicuramente la Glysolid fai da te che è piaciuta molto ed è anche semplice da preparare.


3. Hai mai fallito uno spignatto?
Ovvio! Chi non ha mai sbagliato? Chi vi dice il contrario mente sapendo di mentina ;)
Non serve che vi faccia una lista, dietro ogni spignatto riuscito ci sono diverse ciofeche che riciclo in altro modo oppure... fanno una brutta fine xD

4. Dove acquisti principalmente le materie prime?
Agli inizi c'era Aroma-Zone ma ora acquisto solo da Glamour Cosmetics che trovo molto puntuali, precisi e hanno ottime materie prime e molta scelta. Compro anche da Farmacia Vernile che a volte però pecca sul packaging o i tempi di spedizione (basta saperlo...).
Nella pagina fornitori ve ne parlo più specificatamente.

5. Per la tua routine giornaliera utilizzi più prodotti spignattati o acquistati?
Più spignattati! Non poteva che essere così!
Per quanto riguarda lo skin care, uso solo prodotti spignattati (dallo shampoo, il bagnoschiuma, la crema viso, la crema corpo, lo spray capelli, ecc) mentre per quanto riguarda il make up uso soprattutto prodotti acquistati perché non sono una che si trucca molto. In realtà ho un sacco di idee ed esperimenti da fare sul make up ma non mi butto mai xD

6. Quale materia prima ti ha dato più problemi nell'utilizzo?
Ci ho pensato un po'... al momento mi vengono in mente la caffeina che a dosi troppo alte mi ha fatto separare delle creme o l'allantoina agli inizi della mia carriera da spignattatrice (a saperlo prima che bastava scaldarla per scioglierla... xD)

7. Qual è la materia prima che ti dà più soddisfazioni?
L'Azeloglicina! Mi salva la faccia dalla rosacea, non posso farne a meno, ho sempre pronto un siero a base di Azeloglicina.



8. Qual è l'ultima cosa che hai imparato riguardo lo spignatto?
Nello spignatto c'è sempre da imparare, l'ultima cosa che ho imparato è come emulsionare creme con le polverine magiche (i filler a effetto soft focus) per non sprecarne nemmeno un po'. 
Se siete curiose, ecco la spiegazione di Lola (tratta da L'Angolo di Lola of course):

Se si fanno creme contenenti polveri tipo ossidi, miche o filler ottici è meglio fare la fase B in due becher separati: uno con le polveri e oli vegetali della ricetta e un pochino di emulsionante preferibilmente non abil care che non è compatibilissimo con le polverine, si stemperano bene e si fanno scaldare da soli; l'altro col resto. Quando si emulsiona, prima si versa tutta la fase con le polveri, pulendo bene il becher con una spatola in modo da non avere spreco; si emulsiona, poi si procede con l'altra fase b e si frulla ancora fino a sbiancamento ed uniformità. 
Due fasi (fase B ndr) perchè abbiamo scoperto che gli esteri leggeri raggrumano le polveri, che l'abil care non va d'accordo con le polveri. quindi scaldo i due becher separatamente (ed ognuno ha oli ed emulsionante adatto) poi verso ognuno in fase A caldissima e frullo. nessuna pardita di polveri, ottimo emulsionamento.
9. Quali sono le tue youtuber dello spignatto preferite?
Non seguo nessuna youtuber, non ho un gran feeling con Youtube perché trovo sia davvero un misto mare in cui non riesco ad orientarmi e a trovare qualcuno che spignatti con serietà e competenza e soprattutto non lo usi come mezzo per ottenere semplicemente visualizzazioni.
Devo dire che mi ritrovo ogni tanto a guardare qualche video di Senza Trucco che è tanto carina :) 

10. Qual è stato il tuo ultimo spignatto?
Una maschera viso per pelli secche che pubblicherò presto... ;)

Se avete altre domande o curiosità, lasciate pure un commento.
Infine ringrazio Gin per avermi invitato e a presto!

Patrizia

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4 maggio 2016

Fluido dopobarba fai da te

Buongiorno!

Dopo tanto tempo torno a spignattare un prodotto dedicato ai maschietti: il dopobarba!
Il destinatario è sempre mio papà che ormai è uno dei rari esemplari di sesso maschile che ancora si rade :)
Il mio scopo questa volta era quello di preparare un fuido dopobarba che fosse confortevole ma che si assorbisse in fretta a cui aggiungere Azeloglicina e Niacinamide visto che mio papà soffre di dermatite seborroica che non cura come dovrebbe. 

Fluido dopobarba fai da te


Fase A
Acqua
Glicerina 3
Gomma Xantana SF 0,3
Allantoina 0,35

Fase B
Emulsionante Coeur de crème (Aroma Zone) 4
Cetiol Sensoft 1,5
Ottildodecanolo 0,5
Ethyhexyl stearate 0,5
Olio di Jojoba 0,5
Caprilico caprico trigliceride 0,5
Olio di Mandorla 1
Olio di Germe di Grano 0,5
Trietilcitrato 0,5
Tocoferile acetato 0,3
Burro di Karité 0,5

Fase C
Bisabololo 0,5
Azeloglicina 4
Niacinamide 1,5
Pantenolo 2
Sodio jaluronato sol. 1% 2
Phenonip 0,5


Come si prepara
Disperdete la gomma xantana nella glicerina, scaldate l'acqua al microonde e aggiungeteci l'allantoina che si scioglierà. Versatela a poco a poco mescolando sopra la xantana fino a formare il gel. Date una frullata e mettete il tutto da parte.
Pesate la fase B e ponetela a scaldare a bagnomaria.
Nel frattempo scaldate anche la fase A al microonde o anch'essa a bagnomaria.
Una volta che entrambe le fasi hanno raggiunto i 70°, potete procedere a emulsionare.
Versate la fase B nella A in 3 volte, frullando dopo ogni aggiunta e pulendo il minipimer con la spatola.
Lasciate raffreddare mescolando dolcemente l'emulsione e a quel punto, aggiungete la fase C. 
Date una frullata finale, controllate il pH e portatelo a 6.

Gli ingredienti

dub base expert +

Emulsionante Coeur de crème: glyceryl stearate citrate, sucrose stearate, polyglyceryl-4-cocoate, cetyl alcohol, sodium ricinoleate. 
Lo vende Aroma Zone e il nome originale del produttore è Dub base expert +, lo troverete cercando nel web.
Si tratta di un acquisto un po', come dire, fatto a caso? XD Infatti è rimasto fermo nel cassetto per mesi e mesi finché non mi sono decisa a provarlo. 
L'aspetto è davvero strano, è in pellet come vedete ma è anche oleoso: ho guardato i video delle spignattatrici francesi per conferma e anche loro l'hanno descritto così quindi è perfettamente normale.
Tuttavia questo emulsionante in questo spignatto mi è piaciuto davvero molto, mi ha dato una crema gel davvero piacevole, setosa e leggera. 
Scia ma non troppo nonostante io abbia utilizzato solo la xantana che la accentua.
Non lo ricomprerò perché non ordino più da Aroma Zone e perché ricordo anche di non averlo pagato poco ma non mi ha deluso per fortuna.
Lo sostituirei al meglio con il GC Derm ma potete scegliere l'emulsionante che preferite.

Trietilcitrato: è un attivo utilizzato principalmente nei deodoranti (leggi qui) mentre nelle creme per il suo potere antibatterico. In questo caso l'ho scelto perché come vi dicevo mio papà soffre di dermatite seborroica anche se in quantità un po' bassa a onor del vero.
Ha senso usarlo nelle creme per pelli grasse con brufoli, oltre che in formule di deodoranti.

Azeloglicina+Niacinamide: le ho scelte per la pelle seborroica di mio papà, così si fa del bene senza saperlo ehehe Mi sono tenuta a dosi medie perché non sapevo come avrebbe reagito la pelle del mio babbo. 

Infine ho scelto il Bisabololo e Pantenolo come lenitivi e il Sodio Jaluronato come idratante che ci sta sempre bene :)


Il risultato
Questo fluido dopobarba può anche essere utilizzato da noi donnine e credo riciclerò la cascata questa cascata per futuri spignatti :D
E' molto piacevole da spalmare, setoso, quasi una coccola, sono molto soddisfatta.
Infine trovo che la fraganza scelta sia ideale per un dopobarba.

Se cercate un dopobarba esclusivamente lenitivo, vi consiglio il doporbarba che avevo spignattato per mio marito Giulio (che all'epoca ero ancora il ragazzo!): l'Ennesimo dopobarba per Giulio.

Come sempre per domande o consigli, usate i commenti ;)

A presto,
Patrizia