27 aprile 2017

Lipogel (Gel D Phase) con Gélisucre

Salve!!

Oggi tocca a uno spignatto che vi ho già anticipato sulla mia pagina Facebook sia su Instagram e che vi è piaciuto molto :)
In effetti sono due spignattini simpatici realizzati con l'emulsionante Gélisucre di Aroma Zone che non ho mai apprezzato granché ma sapete che quando mi parte l'acquisto compulsivo, non so resistere! xD
Ora, se lo avete anche voi in casa ed è rimasto inutilizzato come sospetto, potreste riuscire a togliervelo di mezzo come ho fatto io. :D 

L'idea di questo spignatto mi è venuta - come sempre - dal forum di Lola dove in alcuni post si parlava di Gel D Phase proprio usando il Gélisucre per gelificare gli oli.
(A partire da questo gel si può ottenere una microemulsione ma non era quello il mio scopo.)
Per semplificare il tutto,  ho chiamato i miei spignatti semplicemente Lipogel anche se non sono semplicemente oli gelificati ma a contatto con l'acqua il prodotto si trasforma in un leggero latte idratante. 
Che potevo farne quindi?
Allora ho pensato a un detergente/struccante oleoso alla fragola e a uno scrub all'olio di oliva
E la preparazione è veramente semplice e veloce :)


Formula base per il Lipogel (Gel D Phase)


Gélisucre 30 - 25 %
Olio vegetale non termolabile (o 50% olio vegetale - 50% estere)  70 - 75 %

NB Se utilizzate solo esteri, la gelificazione non avviene.

Preparazione del "Lipogel"

In due becher separati, mettete a scaldare a bagnomaria il Gelisucre e l'olio vegetale.
Non appena entrambe le fasi hanno raggiunto gli 80° C, togliete dal bagnomaria.
Cominciate a frullare il Gélisucre ed aggiungete a filo l'olio: noterete subito che si starà formando il vostro lipogel. 

Su Aroma-Zone sostengono che la gelificazione possa avvenire a freddo mescolando a mano con una frusta aggiungendo goccia a goccia, a parte i tempi biblici per ottenere forse il risultato, secondo me devono essersi bevuti qualcosa.


Dopo aver capito come preparare un lipogel, possiamo modificare la formula in base alle nostre esigenze.

Detergente oleoso/struccante alla fragola

Gélisucre 30 %
Olio di Jojoba 35 %
Dicaprylyl ether 33,5%

A freddo: 
Phenonip 0.5 %
Gc Fuit Fragola 0,5 %
Fragranza alla fragola 0.5%
Colorante idrosolubile rosso q.b.

Avrebbe avuto probabilmente più senso utilizzare un estratto lipo piuttosto che il Gc Fruit Fragola a base di glicerina ma il Gélisucre l'ha incorporato benissimo (inoltre contiene esso stesso della glicerina).

Questo detergente si usa sulla pelle bagnata, va massaggiato e si trasforma immediatamente in un latte leggero e molto piacevole (l'emulsione avviene a contatto con l'acqua) che non lascia la pelle unta.
Sarebbe bene confezionarlo in un contenitore di plastica morbida da schiacciare per farlo uscire, purtroppo non ne avevo disponibili e se lo mettete in un vasetto dovrete per forza prelevarlo con un cucchiaio o qualcosa di simile.
Se lo toccate con le dita bagnate, il latte di forma già!
E ho aggiunto il conservante proprio in previsione di questo tipo di "contaminazione".


Scrub all'olio di oliva

Gélisucre 25 %
Olio di Oliva 74,5 % 

A freddo:
Phenonip 0.5 %
Fragranza Foglie di Olivo di Gamour Cosmetics  5 gocce
Oe di Bergamotto 5 gocce
Colorante idrosolubile blu 1 goccia (perché il gel uscirà molto giallo)

Sale fino qb
Zucchero qb
Polvere di semi di olivo qb

Questo scrub si passa sulla pelle bagnata dopo la doccia: esfolia, non lascia la pelle unta ma morbida.
Certamente anche in questo caso si trasforma in un latte idratante a contatto con la pelle e per quanto riguarda il contenitore, vale quanto detto sopra.

Che ne dite di questo bel modo per smaltire il Gélisucre una volta per tutte? ehehe
Fatemi sapere cosa ne pensate!

Se invece preferite uno scrub a base acquosa, vi segnalo la formula dello scrub corpo in gel fai da te.

A presto,

Patrizia 


24 aprile 2017

Docciaschiuma delicato homemade anche detto "Soft & Clean " :D

Salve a tutti!

Forse posso riuscire a aggiornare il blog prima del lieto evento :D 
In realtà devo confessarvi che mi sono presa qualche oretta per scrivere e programmare i post dedicati ai nuovi spignatti di questi giorni di attesa quindi, mentre state leggendo in questo momento, io potrei essere con la mia piccolina tra le braccia... lo spero veramente tanto <3
Altrimenti potrei ancora ballonzolare per casa in attesa che si decida... lo scopriremo ahaha

In preparazione al grande giorno, come sapete, ho dovuto preparare la valigia per l'ospedale già qualche tempo prima. Eccola qui che aspetta :P


Per quanto riguarda la mia trousse, ho spignattato qualcosina e fra queste - oltre al detergente intimo che vi ho già mostrato - c'è un docciaschiuma delicato dalla formula tutta bella verde.


Acqua 52,50
Sale 1
Glicerina 5
Sodium Lauroyl Sarcosinate 25
Disodium cocoamphodiacetate 5
Lauryl Glucoside 5
Lamesoft PO 65 (Coco glucoside e glyceryl oleate) 1
Cocamidopropryl betaine 3
Cosgard 0,6
Proteine idrolizzate del grano liquide 2

Fragranza a scelta q.b.
Colorante idrosolubile a scelta

pH 5,5


Preparazione

E' super facile!
Versate in un becher gli ingredienti nell'ordine indicato qui sopra, ricordandovi di scaldare il Lauryl Glucoside e il Lamesoft PO 65 prima di aggiungerli poiché sono piuttosto densi (bastano pochi secondi al microonde).
Fatto questo, il detergente sarà ancora liquidino, cominciate ad aggiungere l'acido lattico per abbassare il pH e portarlo a 5.5 affinché il detergente si addensi (una volta arrivati al giusto pH ve ne accorgerete).
Aggiungete la fragranza e il colorante che avrete scelto proprio per ispirare delicatezza ;)
Dopo qualche ora le bolle saranno andate via e potrete imbottigliare il vostro detergente Soft&Clean.



Sulla formula

I tensioattivi sono quelli e non modificherei nulla che già mi sono sorpresa che il detergente sia risultato più denso di quanto mi sarei aspettata. 
E mi raccomando, non esagerate con la fragranza che rischiate lo smollamento: usatene preferibilmente una che sapete possono bastare poche gocce per profumare molto.

Ho aggiunto il sale perché spesso lo trovo anche negli inci dei detergenti eco... vedi mai che abbia aiutato!

La schiuma che produce è quella che vedete in foto.


Spero che questa formuletta vi sembri interessante, per domande o correzioni, non dimenticate di usare i commenti qui sotto... spero di riuscire a rispondervi ( o forse no ihihi).

Se cercate altri tipi di docchiaschiuma, trovate una bella lista QUI.

A presto!

Patty

22 aprile 2017

Crema per le cuticole di Mariangela.m (dall'Angolo di Lola)


Buongiorno!

Come dice il titolo, lo spignatto di oggi non è mio ma l'ho preso dall'Angolo di Lola e si tratta di una crema pensata per ammorbidire le cuticole.
Da mesi ormai non faccio più la ricostruzione alle unghie (ho un debole!) sia perché in gravidanza ho preferito avere le unghie libere in caso di imprevisti sia perché onestamente in questi mesi ho preferito risparmiare e spendere per la mia piccola! :)

Chiacchiere a parte, con questa crema mi sto trovando molto bene, ho le cuticole molto morbide e meno evidenti.
A questo link trovate la ricetta originale di Mariangela, io mi sono limitata a fare delle piccole modifiche in base a quello che avevo in casa e ne ho preparati solo 50 gr altrimenti avrei fatto scorta per i prossimi 3 anni visto che se ne utilizza poca sulla punta delle dita.

Crema per le cuticole di Mariangela


Fase A
Cera d'api 16
Lanolina Anidra 4
Olio di Oliva 46
Burro di karité 2 (raffinato solido)
Burro di karité 3 (non raffinato morbido)
Tocoferolo 2

Fase B
Glicerina 10
Glicole propilenico 2
Miele 13

Fase C
Proteine del grano idrolizzate liquide 0,5
Oe di Limone 5 gocce


Preparazione

Si tratta di una cold cream e vi racconto come l'ho preparata io.
Erano anni che non ne preparavo una e la maggior parte delle volte le mie cold cream finivano per separarsi essudando delle gocce d'acqua... diciamo che poi ho lasciato proprio perdere. xD
Ci ho riprovato ed è andata bene, il trucco è mescolare/frullare fino a raffreddamento, quasi ininterrottamente.

Si fa sciogliere la fase A a bagnomaria. 
Se vi state domandando che faccia abbia la lanolina,è questa:


E' estremamente appiccicosa, prelevatela con un cucchiaio e non toccatela con le dita sennò poi non dovrete tirare fuori tutta la vostra pazienza per lavarla via.

Nel frattempo scaldate anche la fase B.

La dicitura corretta è esattamente il contrario xD
Sopra la Fase B e sotto la A!!!

Quando entrambe sono belle calde e omogenee, versate piano a filo la fase B nella A (fase grassa) frullando con un monta latte come quello in foto. 


Ho continuato a frullare finché la cold cream non si è addensata e il montalatte non girava più.
Indicativamente ci vogliono 10 minuti.
Sono poi passata al cucchiaio, ho atteso che la cold cream si fosse raffreddata a sufficienza ed ho aggiunto la fase C.



Non attendete che la crema si sia completamente raffreddata per invasettarla altrimenti diventa complicato perché assume la consistenza di una pasta (la consistenza finale verrà raggiunta in 24 ore circa). Versatela subito nel vostro vasetto a cucchiaiate.



Il risultato è una crema molto emolliente da applicare attorno alle unghie e anche sopra :D di solito alla sera prima di andare a dormire. In pochi giorni le cuticole migliorano tantissimo!


E' stata un'idea molto bella di Mariangela ispirata alla crema Abricot di Dior in versione molto più naturale e meno costosa ;)

Spero piacerà anche a voi! A presto!

Patrizia 

4 aprile 2017

Maschera-scrub 2 in 1 al miele fai da te

Buongiorno!

Eccomi con un'altro spignatto che vi ho mostrato sulla mia pagina Facebook circa due settimane fa che prende spunto da una maschera viso Montagne Jeunesse (quella marca che fa maschere in bustine che troviamo nei negozi tipo Tigotà). 

E' uno spignatto semplice ma vi dico solo che una persona che non mi vedeva da un po' ha notato la pelle luminosa il giorno dopo averla utilizzata, sarà un caso? Io spero di no! 
Anche se indubbiamente la gravidanza ci ha messo del suo, non c'è stata migliore cura per la mia pelle... ne vedremo delle belle post-gravidanza quando tutto tornerà alla normalità!
Ma passiamo subito alla ricetta, calcetti di Gaia permettendo xD

Maschera-scrub 2 in 1 al miele

A
Acqua a 100%
Glicerina 8
Gomma xantana normale 0.4
Miele 2
Fruttosio 2

B
Burro di cacao 1
Burro di karité 1
Olio di Avocado 8
Olive Douceur (emulsionante) 4
Caolino 6

C
Perle di jojoba q.b.
Phenonip 0.7
Fragranza al miele q.b.

pH 6




Procedimento

Preparate il gel di xanthana come siete soliti fare: io preferisco disperderla nella glicerina e versare l'acqua bella calda a filo per formare il gel mescolando. Aggiungete poi il miele e il fruttosio.
Pesate poi la fase B: partendo dal caolino, versate sopra l'olio di avocado e i burri, infine l'emulsionante.
Scaldate le due fasi e una volta che entrambe hanno raggiunto i 70° C, è arrivato il momento di emulsionare: versate la fase B in A in 3 volte (versate-frullate-pulite il minipimer con la spatola e ripetete altre 2 volte).
Cominciate a mescolare l'emulsione con la spatola e con amore e dolcezza :)
Non appena la crema avrà raggiunto i 40°C, aggiungete il conservante e la fragranza.
Controllate il pH ed eventualmente correggetelo.
Infine aggiungete le perle di jojoba e se lo desiderate, colorate la vostra maschera viso (io ho aggiunto due gocce di colorante idrosolubile giallo  - anche se dalla foto non si nota - per riprendere l'idea del miele).

Appunti sulla formuletta :)

  • Olive douceur (Olivoil Emulsifier): un altro bel acquisto compulsivo xD
    Si tratta di un emulsionante in panetti PEG-free che è venduto su Aroma-Zone (Inci: Potassium olivoyl hydrolyzed wheat protein, cetearyl alcohol, glyceryl oleate, glyceryl stearate, potassium hydroxide) che promette emulsioni molto confortevoli sulla pelle.
    In effetti non è male, certamente non è essenziale averlo in casa... c'è qualcuna di voi che l'ha già provato?
    Ovviamente voi potete utilizzare l'emulsionante che preferite (Gc Derm, l'accoppiata Metilglucosio Sesquistearato+Alcohol cetilico, ecc).
  • Mi sono tenuta alta con la glicerina che nelle maschere viso, a mio avviso, ammorbidisce la pelle.
    Di solito non utilizzo molti altri attivi poiché ritengo siano un po' sprecati in questo tipo di prodotto (in questo caso trovate il miele e il fruttosio idratanti).
  • Perle di jojoba: potete utilizzare l'agente esfoliante di cui disponete, io mi trovo bene con queste avendo la pelle delicata.
Come vedete, si tratta di una maschera-scrub 2 in 1: infatti dopo averla lasciata in posa - senza lasciarla asciugare troppo - potete sfregarla mentre la sciacquate via per un effetto esfoliante.
Dopo il suo utilizzo non serve lavare il viso (naturalmente va fatto prima) né la crema viso. 

Versione per principianti

Se non avete voglia di preparare un'emulsione o più semplicemente, siete agli inizi e non sapreste che pesci prendere, potete prepararne una versione semplice e veloce con ingredienti che trovate anche al supermercato:

Caolino (argilla bianca) 1 cucchiaio
Miele 1 cucchiaino
Fruttosio o zucchero 1 cucchiaino 
Acqua q.b.
Olio di avocado (o olio a vostra scelta) 1 cucchiaino
Farina di cocco o di mandorla q.b.

Sciogliete lo zucchero e il miele nell'acqua (se necessario scaldare), versatela sopra l'argilla che avete precedentemente disposto in una ciotola fino ad ottenere la consistenza che preferite (naturalmente non troppo liquida), aggiungete quindi il resto degli ingredienti.
Ed ecco qui una maschera-scrub 2 in 1 preparata in pochi minuti!

Credo proprio di avervi detto tutto!  Come sempre lasciate un commento se avete domande o correzioni da fare. 

A presto!

Patrizia


22 marzo 2017

Scrub variegato allo zucchero fai da te

Buongiorno gente!

Oggi vi do la ricetta del mio scrub variegato allo zucchero che vi è piaciuto tanto quando ve l'ho mostrato su Facebook: praticamente un pioggia di like! 



Quindi non potevo non farci un articolo sul post anche se devo dire che è molto semplice da preparare.
L'idea originale viene da degli account instagram di ragazze americane che sanno fare delle cose molto più belle e particolari di questa. 

Scrub variegato allo zucchero


Oli 60% 
Olio vegetale a scelta 40% 
Oleolito di Vaniglia 20%

Burri e cere 40%
Burro di karité 25 %
Burro di cacao 10%
Acido stearico 5%

Zucchero q.b.
Fragranze a scelta
Mica rosa
Titanio Diossido

Come si prepara?

Scaldate a bagnomaria in un unico becher l'olio, il burro di cacao e l'acido sterarico e quando tutto è ben sciolto aggiungete, spegnete il fuoco, aggiungete il karité.
Mescolate finché non si scioglie anche quest'ultimo.
Togliete il tutto dal fuoco, aggiungete l'oleolito di vaniglia e dividete in due becher.

Bentornati ai miei canovacci da cucina anni 70 di mia nonna!! xD
A questo punto lasciateli raffreddare e mettetevi a fare altro (potete anche riporli in frigo).


Quando cominciano a raffreddarsi e addensarsi (la miscela diventa più opaca), aggiungete le fragranze che avete scelto: io ho profumato un becher con Coco Savon di Glamour Cosmetics e l'altro con l'estratto di caramello di MyCosmetik.
Sarà la gravidanza ma questa volta avevo voglia di una profumazione dolce!! 


Aggiungete poi in un becher il titanio diossido e nell'altro la mica rosa (io avevo la mica metalizzata di Aroma-Zone), mescolate molto e bene fino ad eliminare i grumi. 
Ora potete cominciare ad aggiungere lo zucchero: ce ne va una vagonata (non l'ho pesato) e la consistenza che dovrete ottenere è quella di una granita densa.
Cominciate a riempire i vostri vasetti alternando delle cucchiaiate dai due becher in modo che lo scrub venga fuori bicolore.


A questo punto lasciate che il prodotto si raffreddi definitivamente e si solidifichi per le successive 24 ore. 


Il risultato è uno scrub allo zucchero che contrariamente a quanto può sembrare, è morbido e si preleva facilmente.

Suggerimenti

Su Facebook mi avete chiesto: come sostituire l'acido stearico?
O scegliete un burro che ne contenga molto (burro di mango o kokum) oppure tagliate la testa al toro e aumentate il burro di karité (visto che stiamo spignattando uno scrub e non una crema). 

Per precauzione, potete aggiungere del conservante che sia anche idrosolubile (tipo Cosgard o Salvacosm DB che è la stessa cosa) se temete che nel vasetto ci possa finire dell'acqua se usate lo scrub in doccia.

Vi segnalo infine uno scrub corpo allo zucchero che avevo realizzato qualche tempo fa altrettanto caruccio: Scrub allo zucchero in vasetto.

Spero vi sia piaciuto davvero questo spignatto!

Patrizia

20 marzo 2017

Detergente intimo per la gravidanza (ma non solo) fai da te

Buongiorno!

Con lo spignatto di oggi entro un po' nel tema "gravidanza", anche se questo detergente intimo può essere utilizzato anche da chi non è in stato interessante.

E' importante che un detergente intimo in gravidanza abbia un ph acido (già a partire da 3,5), per conto mio che sia anche molto delicato (perché con varie perdite, tendo a detergermi più spesso di prima), poco schiumogeno e possibilmente lenitivo. 


Detergente intimo per la gravidanza

A
Acqua a 100%
Glicerina 5
Gomma Xantana Smooth Flow 0.4

B
Lauryl Glucoside 10
GC Care Co (Disodium Cocoamphodiacetate) 2

C
Bisabololo 0.4
Salvacosm 9010 (conservante) 0.5
Olio essenziale di Camomilla 2 gocce

pH 4
SAL (sostanza attiva lavante) 6%


Procedimento

Ho preparato il gel di xantana come faccio di solito (usate la tecnica con cui vi trovate meglio).
Ho poi pesato i due tensioattivi ed ho versato la fase A a filo fino a incorporarla tutta ed ottenere un detergente omogeneo.
In seguito, ho aggiunto il bisabololo, il conservante e l'o.e. di camomilla. 
Infine ho portato il pH a 4 con dell'acido lattico e colorato con qualche goccia di colorante idrosolubile rosso.
Il vostro detergente intimo è pronto!


Come vedete si tratta di una formula semplice, non uso SLES né il Sarcosinato (ciò non toglie che si possa fare creando una formula ben bilanciata) ma preferisco tensioattivi secondari più delicati (è una mia costante quando spignatto i detergenti intimi).
Ho utilizzato il bisabololo che è lenitivo - pur trattandosi di un prodotto a risciacquo - perché lo vedevo comunque adatto al mio caso.
Eventualmente, potete aggiungere gli estratti di Calendula, Camomilla o Malva.
Non ho puntato sul Tea Tree o il Timo - che ho trovato in qualche detergente intimo in commercio per la loro azione antisettica - perché non mi sono sentita sicura con le dosi (quindi improvvisazione: no, grazie!).

Dalla foto noterete una montagna di schiuma ma è dovuto al fatto che il detergente era stato appena preparato e l'ho versato nel dispenser non avendo alcuna voglia di aspettare che sparissero :D
In realtà all'utilizzo produce poca schiuma e io preferisco così perché non trovo piacevole dover sciacquare, sciacquare, sciacquare... per farla sparire tutta.
Non è un detergente particolarmente denso ma come ho già avuto modo di dire, quando si parla di detergenti intimi non mi soffermo troppo su questo aspetto visto che lo prelevo dal dispenser. 
Scegliendo questo tipo di tensioattivi non potrei ottenere un risultato diverso e utilizzo la gomma xantana come stampella (in questo caso la Smooth Flow che fa meno effetto bava).

Mi sembra proprio di aver detto, se avete domande, utilizzate pure i commenti qui sotto :)

A presto!

Patrizia

18 marzo 2017

Crema corpo nutriente

SALVE A TUTTI!!!

RIECCOMIIII! Ce l'ho fatta!

Sono finalmente in maternità e in attesa della piccola, mi sto organizzando le giornate e finalmente trovo la voglia e il tempo di spignattare.

Il primo spignatto a cui mi sono dedicata è una crema corpo perché ne avevo davvero bisogno.
In realtà finora ho utilizzato la Celestial di Alchimia Natura che è un'ottima crema ecobio: funziona benissimo, nutre la pelle e infatti è riuscita a "resuscitare" pure la mia che era veramente secca! (Tra l'altro la mia estetista tiene in prodotti Alchimia  e mi sento davvero fortunata :D )
L'unico difetto che le ho trovato è che frena e mi tocca spalmarla più di quanto vorrei per via della scia bianca, diciamo che sono dei "difetti" che noto perché sono pigra quando si tratta di spalmarmi la crema dopo la doccia (e sono una spignattatrice che ci tiene alla cascata dei grassi xD)
Devo ammettere che ha un costo che non definirei alto in assoluto ma è più di quanto spenderei io per una crema corpo... insomma, qualche piccolo motivo che mi ha spinta a spignattarmi una bella crema corpo nutriente e idratante.

Crema corpo super nutriente 


Fase A

Acqua a 100 %
Glicerina 5
Gomma Xantana Smooth Flow 0,1
Carbopol Ultrez 21 0,2
Carbopol Ultrez 30 0,2
Allantoina 0,3

Fase B

Caprylyl Caprylate Caprate 1
Coco Caprylate 2
Octildodecanolo 2
Squalano Sintetico (Hydrogenated Polysobutene) 1
Ethylhexyl Stearate 3
Olio di Jojoba 2
Olio di Cacao 1
Olio di Karité 2
Olio di Mandorle 2
Tocoferolo 1
Burro di Karité 2
Burro di Cacao 1
Gc Derm 4

Fase C

Sodio Jaluronato basso peso molecolare 5
Pantenolo 1
Collagene idrolizzato 1
Fragranza Pink Dust di Gracefruit qb
Salvacosm 9010 0,5 


Come si prepara?

Il procedimento è più o meno sempre lo stesso.

Fase A
Iniziate a preparare la fase A: dividete l'acqua in due parti uguali in due becher distinti e pesate i tre gelificanti separatamente (gomma xantana, carbopol Ultrez 21 e Ultrez 30). 

Iniziate con il gel di Carbopol Ultrez 21:
- versate il Carbopol a pioggia sopra l'acqua e lasciatelo idratare (precipiterà dopo qualche minuto).

In seguito versate sopra il Carbopol Ultrez 30 e lasciate idratare, aiutatelo mescolando. 

Nel frattempo preparate il gel di xantana: 
- pesate la glicerina e versateci sopra la xantana, mescolate per disperderla
- scaldate l'acqua al microonde e versatela a filo sulla xantana continuando a mescolare
- mescolate finché vedrete che si forma un gel piuttosto liquido
- date una frullata per eliminare gli ultimi grumi e mettete da parte.

A questo punto, riprendete in mano il gel di Carbopol e dategli una mescolata, vi risulterà un gel liquido e opaco (perché il gel si forma aggiungendo qualche goccia di soluzione di soda caustica ma noi lo faremo dopo aver emulsionato) e unitelo al gel di Xantana, date una frullatina.

A questo punto, mi stavo dimenticando dell'Allantoina (che si solito sciolgo nell'acqua calda destinata al gel di xantana) così l'ho aggiunta per ultima, ho mescolato e si è sciolta successivamente dopo aver scaldato la fase A per l'emulsione e dato una frullatina.


Fase B
Occupiamoci della fase grassa: pesate gli oli, il tocoferolo e aggiungete l'emulsionante.

L'emulsione
Mettete a scaldare le due fasi, una volta che la fase B è ben sciolta ed entrambe hanno raggiunto i 70°C, iniziate a versare la fase grassa nella fase acquosa in 3 volte: versate, frullate, pulite il minipimer con una spatola, date una mescolata veloce a mano con la stessa e ripetete altre 2 volte.
Una volta che il tutto è ben emulsionato, aggiungete due gocce di soluzione di soda caustica e continuate a mescolare a meno con la spatola fino a raffreddamento.



Fase C
Quando il becher è abbastanza freddo (attorno ai 40°C) potete aggiungere la fase C (se utilizzate il sodio jaluronato ad alto peso, versate il pantenolo da solo nell'emulsione), il conservante e la fragranza. Controllate il Ph e portatelo a 6.
Date un'ultima frullata alla crema.


Sulla formula

  • Fase A
    Gomma Xantana Smooth Flow: se non avete la xantana SF - che a me piace perché dà un gel meno bavoso e appiccicoso - usate la xantana in vostro possesso e considerando che la SF addensa meno, potreste diminuire un pochino la dose (eh sì, andando sotto lo 0,1).
    Carbopol Ultrez 21, Carbopol Ultrez 30: se siete sprovvisti di uno o tutti e due, sostituiteli con il carbomer di cui disponete.
  • Fase B
    Ho abbondato con gli esteri, ne ho messi proprio di tutti i tipi! Il punto è che a volte mi rendo conto di avere veramente tante materie prime e mi scatta il raptus di usarne il più possibile, naturalmente con un certo criterio.
    Tutti gli esteri in mio possesso sono stati acquistati su Glamour Cosmetics.
    Caprylyl Caprylate Caprate (leggero approvato Ecocert), Coco caprylate (il rivenditore lo considera un'alternativa ai siliconi volatili tipo ciclometicone), Squalano Sintetico (tocco setoso ma non è di sicuro un ingrediente "verde"), Ethylhexyl Stearate (non leggerissimo ma anche lui ha un tocco setoso), Octidodecanolo (che ho aggiunto perché, come disse Lola, aiuta ad evitare il budinamento delle crema dovuto alla fase grassa e mi pare di intuire che anche lo Squalano Sintetico potrebbe essere utile allo scopo).
    Immagino vorrete sostituirli, vero? Indicativamente manterrei l'Octidodecanolo per quanto detto, l'Ethylhexyl stearate che a me piace sempre per il suo tocco e diciamo che gli altri potreste sostituirli con gli esteri più leggeri che avete come il Cetiol Sensoft.
    GC Derm: scegliete l'emulsionante ceroso di cui disponete ma non l'Olivem1000 che poi la crema budina di sicuro.
  • Fase C
    Ho puntato tutto su degli attivi idratanti.
    Ho scelto il Salvacosm 9010 anziché il solito Phenonip per evitare i parabeni in gravidanza (scrupolo personale).
    Infine, volevo consigliarvi la fragranza Fairy Dust di Gracefruit che ricorda il profumo delle creme Nivea corpo ma più talcata e dolce, mi piace molto.


La crema!

Si tratta di una crema corposa (20% di grassi) e densa che non nasce per essere leggera ed evanescente ma anzi, volevo che si "sentisse" spalmandola dando al contempo una sensazione di ricchezza, senza però costringermi a massaggiarmi per più di un nanosecondo ma senza frenare troppo :D
Penso proprio di esserci riuscita!
La mia pelle ringrazia visto che è sempre morbida e setosa.
Spero solo che sul lungo periodo non diventi un budino essendo già bella densa; inoltre non essendo io particolarmente pignola, sorvolo sul fatto che prelevandola fa un po' il filo (cosa che credo noterebbero subito le spignattatrici più professionali di me!).


Mi auguro di aver soddisfatto la vostra curiosità di conoscere questa crema che vi avevo mostrato in anteprima sulla mia pagina Facebook.
Devo ammettere che dopo una pausa di 6 mesi, avevo un po' la tremarella mentre emulsionavo ma fortunatamente ce l'ho fatta! :D

Presto pubblicherò gli altri spignatti che vi ho mostrato ;)

A presto!

Patrizia

24 dicembre 2016

Sali da bagno frizzanti fai da te

Buona vigilia di Natale ragazze!

Quest'anno sono in super ritardissimo e questo ormai è diventato uno spignatto da regalare last second, altro che last minute! 
Esattamente come la polvere frizzante da bagno, si prepara in pochissimo tempo e quindi con pochi ingredienti possiamo cavarcela benissimo.

Sali da bagno frizzanti fai da te



Sale rosa dell'Himalaya 50
Acido citrico anidro 20
Bicarbonato di sodio 20
Amido di riso 10
Olio di jojoba (o a vostra scelta) 5
Mica oro q.b.
Fragranza Pink Kisses di Zenstore


Preparazione

Mescolate i sali con l'acido citrico e il bicarbonato, aggiungete l'amido e la mica, l'olio e infine la fragranza.
FATTO? Sì già fatto! 

Se non avete il sale dell'Himalaya potete usare del normale sale da cucina, che se vorrete però colorare... dovreste lasciarlo asciugare almeno per una notte per evitare che i sali restino umidi e si inneschi la reazione tra acido citrico e bicarbonato (cioè che i sali frizzino!). 
Se li lasciate incolore perché siete di fretta, potete sbizzarrirvi con le miche che poi impreziosiranno l'acqua della vasca come nella prima foto qui in alto.
La fragranza Pink Kisses è in vendita su Zenstore che è distributore Gracefruit e si tratta di un dupe di Pink Sugar di Aquolina: usandola in questo spignatto l'ho ampiamente rivalutata, è dolce ma non stucchevole. 


Ho confezionato anche questo regalino in un sacchetto che ho chiuso con della raffia e contrassegnato con un cartoncino che ho decorato con un timbro a forma di cuore.
Praticamente quest'anno non avevo più barattoli di vetro altrimenti li avrei potuti confezionare come i sali da bagno fatti in casa dello scorso anno. 

Bene, posso dirmi soddisfatta di essere riuscita a proporvi qualcosina di nuovo anche in tempi così ristretti... non si sa mai che in qualche modo, qualche ritardataria trovi un aiuto in questo post!

Intanto, in attesa di nuovi spignatti, care amiche, io e la mia patatina che in questo momento mi sta dando colpetti a destra e a sinistra, vi auguriamo un FELICE NATALE <3

Patrizia

23 dicembre 2016

Polvere frizzante da bagno fai da te (Regalo last minute per Natale)

Salve ragazze!

Siamo proprio agli sgoccioli, Natale è dietro l'angolo e io sono qui a proporvi una ricetta veloce da preparare last minute che però non sfigura affatto.
Assieme al docciaschiuma glitterato, ho regalato alle amiche una polvere da bagno frizzante per il bagno profumata alla rosa.


Polvere frizzante da bagno fai da te alla rosa

Bicarbonato di sodio 30
Acido citrico anidro 30
Amido di riso 10
SLSA 5
Polvere di rosa Le Erbe di Janas 10
Olio di jojoba 5
Fragranza alla rosa q.b.

Preparazione 

Ho mescolato in un contenitore il bicarbonato assieme all'acido citrico, ho aggiunto l'amido di riso e la polvere di rosa (io ho abbondato con la dose e si vede dal colore, vedete voi). 
Ho aggiunto poi l'olio di jojoba per rendere la polvere meno svolazzante e mitigare un po' il tensioattivo. 
La polvere aveva già un profumo naturale di rosa ma l'ho potenziato con la fragranza Rosa Tea di Glamour Cosmetics, vedete un po' voi in base al vostro gusto.


Ho confezionato la polvere frizzante da bagno in un sacchettino che ho chiuso con della raffia e decorato con un cartellino di cartoncino che ho timbrato con una stella.
Potete confezionarlo anche in un barattolino o vasetto di vetro opportunamente decorato :)


Questo è l'effetto in acqua, considerate che ne ho versato un cucchiaino in un bicchiere d'acqua, nella vasca la polvere sarà molto più diluita.
Il profumo è buonissimo, anche senza l'aggiunta di fragranza resta più naturale.

Se siete in ritardissimo per i regali con questo spignatto farete presto e sarà apprezzato! 
Da abbinare magari a una confezione di sali da bagno fai da te
Spero insomma vi possa tornare utile. in una mezz'oretta ve la cavate :)

Fatemi sapere, a presto!

Patrizia

20 dicembre 2016

Docciaschiuma glitterato fai da te

Buongiorno a tutti!

Dopo averne parlato in lungo e in largo sulla mia pagina Facebook  I Cosmetici della Patty, è arrivato il momento di condividere la mia formula di docciaschiuma glitterato.


L'ispirazione mi era venuta durante una visita da Sephora, quest'anno propongono un bel bagnoschiuma glitterato e trasparente.
Il mio ha i glitter che restano in sospensione ma trasparente nemmeno per sbaglio xD
Ho fatto diverse prove e alla fine ho concluso che per far rimanere i glitter in sospensione sia necessario il Carbopol Aqua SF1 ma non è pensato per ottenere prodotti completamente trasparenti (ottimo per i docciacrema e per tenere il perlante in sospensione)... o per lo meno io non ho capito come fare. 
Senza il Carbopol Aqua i glitter precipitano sul fondo e non li ripigli più nemmeno se il detergente è denso, in realtà dovrebbe esserlo tipo miele ma così a me non piace proprio, quasi non esce dalla boccetta!
Con il Carbopol Aqua i glitter restano in sospensione anche se il detergente è più fluido.
Il bagnoschiuma Sephora è infatti piuttosto fluido e i glitter non precipitano, ho dato un occhio all'inci e non ha nulla di speciale tranne la dicitura di un generico di addensante... non saprò mai di quale si tratta.

Alla fine di questo discorso il mio detergente non mi è sembrato comunque malvagio e ho deciso di pubblicarlo lo stesso, anche se opaco ha un suo appeal :D


Docciaschiuma glitterato homemade

(vi lascio la lista degli ingredienti da inserire nell'ordine indicato e i passaggi da seguire)

Acqua a 100 %
Carbopol Aqua SF1 5 o 7 (a seconda che lo vogliate più o meno viscoso)

SLES 25
Portate il ph attorno al 6.5 con la soluzione di soda caustica

Lauryl Glucoside 9 (da scaldare fino a scioglimento prima di inserirlo)
oppure Cocamidopropyl betaine 9 (il detergente verrà più opaco)

Polyquaternium7 1
Phenonip 0,5
Fragranza q.b.
Colorante idrosolubile rosso q.b.
Glitter cosmetici (no assolutamente quelli per il fai da te!) 


Ho appurato che dopo aver aggiunto lo SLES e portato il pH attorno a 6.5 il detergente ovviamente si addensa e diventa abbastanza trasparente (ma MAI come il bagnoschiuma Sephora perciò ritengo che il Carbopol Aqua SF1 non sia in partenza ideale per questo scopo), dopo l'aggiunta della betaina - la mia è trasparente e nemmeno giallognola - diventa completamente torbido come il detergente a destra nella foto qui sopra.
Così ho provato a sostituire quest'ultima con un tensioattivo anionico come il Lauryl Glucoside e il risultato è stato un pochino più accettabile (dalla foto non si intuisce la differenza ma è quello a sinistra).
In ogni caso, i glitter rimangono in sospensione e belli in vista anche abbassando il Carbopol Aqua a 5.
Come fragranza, nelle varie prove ho usato una alla mora e la fragranza Fleur di Coton di Aroma Zone (che poi era simile a quella usata da Sephora).
Ho aggiunto il polyquaternium7 per dare una sensazione di pelle morbida (e non influisce sulla trasparenza), comunque già di per sé il detergente non è affatto aggressivo. 


Questi sono i glitter che ho usato (gentilmente prestati da un'amica) sono di grado cosmetico, praticamente quelli per il trucco occhi. . 
Mi pare di ricordare che Farmacia Vernile ne abbia a catalogo e forse anche Glamour Cosmetics ma se siete esperte di trucco saprete quali case cosmetiche ne vendono.
Assolutamente NON vanno bene quelli per il fai da te, è ovvio ma preferisco sottolinearlo.

Anche se non perfettamente uguale al detergente al quale si ispira (un giorno ne verrò a capo!), a me sembra lo stesso un regalino natalizio fai da te delizioso. Io l'ho regalato assieme ad altri prodotti da bagno profumati che ho preparato in questi giorni... e che presto pubblicherò.

Fatemi sapere intanto che ne pensate di questo spignatto sbrilluccicoso :)

A presto,

Patrizia

16 dicembre 2016

Pot-pourri fai da te per Natale

Eccomi! Eccomi!

Con il mio primo lavoretto di Natale che non è uno spignatto vero e proprio ma mi è sembrata un'idea deliziosa da condividere con voi :)
Ho preparato infatti un pot-pourri fai da te per il Natale che è molto semplice da preparare avendo a disposizione degli agrumi e qualche spezia che di solito abbiamo in casa se amiamo preparare dolci e non solo.


Pot-pourri fai da te di Natale

Arance essiccate
Bucce di mandarino essiccato
Stecche di Cannella
Decorazioni di "pasta di cannella"
Fiori di garofano
Anice stellato
Pigne (per decorazione) 
Oe di Arancio qualche goccia
Oe di Mandarino qualche goccia

Preparazione

Se non le avete già pronte, dovrete preparare le arance essiccate.
A meno che non abbiate l'essiccatore, potete ricorrere al forno oppure al termo di casa.
Nel primo caso, tagliate le arance in fettine di uno spessore massimo di mezzo centimetro, le riponete sulla teglia del forno una accanto all'altra e le lasciate per circa 4 ore in forno a una temperatura di 50°C lasciando lo sportello del forno leggermente aperto.
Le arance sono pronte quando tutto il succo è evaporato e guardandole in controluce noterete che sono praticamente trasparenti, al tatto sono dure (sembrano plastificate) e non più morbide.
Eventualmente lasciatele sul termo ancora qualche giorno.
Se non avete alcuna fretta, potete mettere le vostre fette sul termo per almeno una settimana (dipende comunque da quante ore al giorno il vostro termo resta acceso) e aspettare che si secchino.



Le bucce di mandarino le lasciate invece qualche ora sul termo e saranno secche.

Nel frattempo ho preparato delle decorazioni profumate con quella che io ho chiamato "pasta alla cannella" per arricchire il mio pot-pourri.
Cercando in internet, troverete diverse versioni di queste decorazioni ma io ho semplicemente versato la polvere di cannella in un contenitore a cui ho aggiunto l'acqua fino ad ottenere la consistenza di una pasta modellabile da tagliare con le formine dei biscotti come vedete nel collage qui sotto (si può sostituire l'acqua con il succo di mela ma io non lo avevo, di sicuro il profumo sarà delizioso).


Ho lasciato asciugare le decorazioni una notte sul termo e il giorno successivo erano pronte e profumate.
Ho anche versato qualche goccia di olio essenziale sulle arance e sui mandarini per ravvivare il profumo dato che lo perdono inevitabilmente. 

A questo punto, ho preparato i sacchettini per il pot-pourri fai da te di Natale: i fiori di garofano e le bucce di mandarino sul fondo, le pigne con le stecche di cannella da un lato, le arance dall'altro, l'anice stellato a vista assieme alle decorazioni alla cannella. 
Potete anche mettere tutto alla rinfusa che viene bene lo stesso xD 



Li ho infine chiusi con della raffia o del filo in juta e aggiunto i tag precedentemente decorati (perdonate la mia scrittura). 


Già dopo qualche giorno, i profumi delle spezie e degli agrumi cominceranno ad armonizzarsi e poi il pot-pourri fai da te può essere messo in un contenitore per profumare l'ambiente, smuovendolo di tanto in tanto. 
Vi ricordo che per profumare gli ambienti, c'è anche il mio Spray al profumo di Natale.

I miei sacchettini di pot-pourri di Natale faranno parte di una confezione da regalare alle amiche, spero gradiranno :) E spero che questo post sia piaciuto anche a voi, fatemi sapere con un commento qui sotto.

A presto, per il prossimo spignatto natalizio... a brevissimo!

Patrizia

14 dicembre 2016

My cosmetik: Gel doccia nutriente & rilassante al mandarino

Salve a tutti :)

Come vi ho anticipato nel post precedente, torno a parlarvi di My Cosmetik, un'azienda francese che vende materie prime e in particolare dei kit per spignattare in tutta semplicità. 

Mi era rimasto in sospeso un altro kit che mi avevano inviato visto che, come vi ho raccontato, negli ultimi mesi non sono proprio riuscita a spignattare per via delle incessanti nausee dovute alla gravidanza! Ora sono nel secondo semestre e va molto meglio :)

Bando alle ciance... con il kit che mi hanno inviato, ho realizzato il gel doccia nutriente & rilassante al mandarino che contiene:

1 flacone da 250 ml di base lavante
1 flacone da 50 ml di base schiumosa vegetale (base moussante végétale)
1 flacone da 10 ml d’olio d'avocado (d’huile d’avocat)
1 flacone da 5 ml d'olio essenziale di mandarino
1 flacone vuoto da 250 ml
Pipetta



LA PREPARAZIONE

Così come ho fatto con il post dedicato al burro esfoliante snellente al the verde e avocado, vi riporto le istruzioni passo passo così come vengono fornite da My Cosmetik e che io ho seguito alla lettera.

Ingredienti :

  • - 230 ml di base lavante
  • - 15 ml di base schiumosa vegetale
  • - 5 ml d’olio d'avocado
  • - 35 gocce d'olio essenziale di mandarino


Preparazione : 
Versate in un recipiente la base lavante, aggiungete l'olio  essenziale di mandarino, poi l'olio d'avocado e la base schiumosa vegetale.
Mescolate delicatamente per amalgamare bene gli ingredienti senza fare troppa schiuma.
Con l'aiuto di un imbuto, trasferite il composto nel flacone vuoto fornito nel kit.
Ed è pronto all'uso!


Assieme agli ingredienti è allegato un foglietto di istruzioni in francese, se non conoscete la lingua trovate la traduzione sul sito internet italiano MyCosmetik.it.


La base lavante - una miscela già pronta di tensioattivi - versata nel mio becher... 


a cui va aggiunto l'olio essenziale di Mandarino che ha un profumo delicato e buonissimo.
A onor del vero, in questo periodo io mi tengo a debita distanza dagli oli essenziali anche se in prodotti a risciacquo non dovrebbero esserci problemi... per un mio eccesso di precauzioni, dopo aver fatto una prova con questo detergente, l'ho lasciato usare al marito. 
Non ho voluto sostituire l'olio essenziale con una fragranza per rimanere fedele alle indicazioni dell'azienda.


In seguito aggiungiamo l'olio di Avocado (un olio vegetale My Cosmetik di cui vi ho già parlato nel post precedente dedicato al burro esfoliante) e dopo l'aggiunta, vi consiglierei di mescolare molto bene.


Infine versiamo la base schiumosa (che altro non è che il Decyl Glucoside), sempre mescolando bene finché il prodotto non diventa omogeneo.


Versiamo il gel doccia nel contenitore fornito e lo etichettiamo! Il gioco è fatto!


Si tratta di un gel doccia fai da te molto delicato che produce poca schiuma e il profumo agrumato a me fa impazzire (come tutte le profumazioni di questo genere) e come avete visto, seguendo le indicazioni è veramente facile da preparare.
Certamente che per chi è spignattatore esperto la formula appare banale e semplice ma avendo avuto un periodo in cui la voglia di spignattare mi era scesa sotto i tacchi, con questo detergente me la sono cavata velocemente pur soddisfando la mia voglia di preparare i cosmetici in casa.
Lo consiglierei in particolare a chi mi chiede delle formule per dei detergenti semplici e non impegnative (a volte si fa un po' fatica a capirci qualcosa appena ci si avvicina all'argomento) per cominciare a farci amicizia. :D

Come sempre spero di avervi dato qualche spunto utile e ci vediamo presto su questi schermi per i nuovi spignatti di Natale finalmente!

A presto!

Patrizia