20 maggio 2016

Profumo solido fai da te

Il profumo solido è una spignatto semplice quanto sfizioso ed anche molto comodo perché possiamo tenerlo in borsa ed averlo sempre con noi.
Inoltre evitiamo eventuali sversamenti delle boccette come mi è appena successo! 
Tengo in borsa un campione del profumo che usava la mia mamma e mi sono ritrovata la borsa decisamente profumata per poi scoprire che la bottiglietta si era aperta ed ha macchiato pure una ricetta medica. 
Stasera andrò in farmacia con questo foglietto disastrato ma... profumatissimo! :D

Bando alle ciance, passiamo alla ricetta di cui vi darò anche una versione semplificata, in fondo per realizzare un profumo solido bastano solo 3 ingredienti. 


Profumo solido fai da te

Olio di jojoba 2
Trietilcitrato (fissa la fragranza) 1
Tocoferolo (antiossidante) 1
Burro di karitè 1
Cera d'Api 3
Fragranza tipo Ck One (Androgyny di Gracefruit) 2

Versione semplificata

Olio di Jojoba 4
Burro di Karitè  1
Cera d'Api 3
Fragranza 2

Preparazione

Scaldate a bagnomaria il tutto tranne la fragranza.
Per evitare che il becher si muova all'interno del pentolino man mano che l'acqua bolle, io uso quell'aggeggio per cuocere le verdure al vapore per tenerlo fermo, come vedete nella foto.


Una volta che tutto è ben sciolto, lasciate raffreddare un po' e aggiungete la fragranza. 
Se vedete che il composto tende a solidificarsi, rimettetelo un attimo nel pentolino a fuoco spento e con il calore si scioglierà nuovamente. 


A questo punto, versate il tutto nella vostra jar e lasciate raffreddare a temperatura ambiente (meglio non metterlo il frigo che può compromettere l'intensità della fragranza).


Consigli utili per realizzare il vostro profumo solido fai da te:

  • Usate oli che non abbiano un odore caratteristico che potrebbero modificare in modo molto marcato la fragranza: olio di jojoba o riso vanno bene o gli esteri inodori. 
  • Non usate oli facilmente deperibili come l'olio di mandorle o sensibili al calore rischiando che si ossidino e il profumo sarà presto da buttare.
  • Tenete conto che la cera d'api ha un suo profumo caldo e dolce che inevitabilmente influenzerà la fragranza che avete scelto, probabilmente questa nota non va d'accordo con le fragranze ozonate/acquatiche.
    Infatti in questo mio profumino la cera d'api ha addolcito la fragranza e a me non dispiace, ma se questo vi disturba, bisognerà inevitabilmente utilizzare una cera inodore.
  • Potete invece scegliere le cere floreali profumate che contribuiscono a completare la vostra fragranza da scegliere in modo che si accordi alla vostra profumazione.
    NB Se scegliete delle altre cere diverse da quella d'api, la dose di utilizzo sarà certamente diversa.
  • Potete utilizzare delle miscele di oli essenziali, non improvvisate e scelti in modo da evitare al minimo eventuali sensibilizzazioni.

Profumo

Credo proprio di avervi detto tutto sul mio profumo solido fai da te, se avete domande non esitate a lasciare un commento :) 
Se invece preferite realizzare un classico profumo liquido, trovate il post in cui ve ne parlo QUI ma vista la mia esperienza vi sconsiglio di usarlo in borsa XD

A presto!

Patrizia 

17 maggio 2016

Maschera viso alla mela

Buongiorno!

La settimana scorsa vi ho proposto una maschera viso per pelle secca pronta all'uso, ma questa settimana è la volta di una maschera viso da preparare al momento (sono la mia passione!) che va bene un po' per tutte le pelli.

Maschera viso con yogurt, miele e mela

Yogurt 2 cucchiaini
Miele 1 cucchiaino
Estratto di mela (polvere di mela di Aroma Zone) 1 cucchiano




Per prepararla è sufficiente mettere l'estratto di mela in una ciotola e aggiungere gli altri ingredienti.


estratto di mela

La polvere di mela di Aroma Zone ha un profumo di mela sublime
che te ne mangeresti una all'istante! E' idratante.
Potete certamente utilizzare un po' di mela fresca grattugiata
(ormai lo sapete che ogni tanto compro cose inutili xD) 

Lo yogurt è un alimento che la nostra pelle apprezza sempre molto
(ve ne ho già parlato nel post dedicato agli spignatti con lo yogurt).

Il miele infine è idratante e nelle maschere non manca mai!

Questa maschera viso si tiene in posa massimo 15 minuti e puff!
pelle morbida come il culetto di una bambino :D 

Come avete visto è facile da preparare ma il risultato è garantito!
Fatemi sapere se la proverete.

A presto!

Patrizia

14 maggio 2016

Scrub fai da te yogurt mandorle

Buon sabato a tutti :)

Oggi è il giorno in cui di solito mi dedico a me stessa coccolandomi un po'. :)
E' anche il giorno in cui creo i pasticci più belli!
Oggi vi propongo uno scrub per il viso fai da te da preparare in 3 minuti con due ingredienti che trovate al supermercato o che magari avete già in casa.
Infatti io trovato della farina di mandorle avanzata da un dolce e l'ho riutilizzata per preparare questo scrub per il viso molto delicato.


Scrub per il viso delicato fai da te

Yogurt 2 cucchiaini
Farina di mandorle 4 cucchiaini (decidete voi)

yogurt e farina di mandorle

L'aspetto non è dei migliori ma è uno scrub viso cremoso per via dello yogurt e anche delicato, infatti la farina di mandorle fa un piacevolissimo massaggio perfetto per le pelli sensibili.
Sapete ormai che io ho un amore per lo yogurt e i suoi usi cosmetici.
Se volete potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale a scelta (max 5 gocce e scelto con criterio!) o dell'olio vegetale per rendere questo scrub più nutriente assieme a del miele e tenerlo 10 minuti così in posa come maschera prima di sciacquarlo via.


Vi consiglio proprio di provare questo spignatto nonostante l'aspetto perché come dice la didascalia, l'effetto culetto di bambino è assicurato :D

A presto e buon relax :)

Patrizia

11 maggio 2016

Maschera per pelle secca all'olio di oliva

Saaalve a tutti!

Oggi finalmente ho spignattato un prodotto per la pelle secca!
Si tratta di una maschera viso idratante e nutriente a base di olio di Oliva che spero vi piacerà.

Maschera per pelle secca all'olio di Oliva


Fase A
Acqua a 100%
Glicerina 10
Gomma xantana normale 0,1
Carbopol Ultrez 21 0,3

Fase B
Olio di Oliva 5
Squalene Vegetale 5
Olivem 1000 4
Abil Care 85 0,5

Fase C
Sodio Jaluronato alto peso molecolare sol. 1%  2,5
Sodio Jaluronato basso peso molecolare sol. 1% 2,5
Pantenolo 2
Phenonip 0,5

Fragranza Foglia di Olivo qb
Colorante idrosolubile blu+giallo qb

pH 6

Preparazione

Fase A
Dividete l'acqua in due parti uguali in due contenitori separati (io uso i becher).
In un becher versate a pioggia il Carbopol Ultrez 21, mettetelo da parte per lasciarlo idratare.
In un becher vuoto, pesate la glicerina e versateci sopra la gomma xantana, disperdetela mescolando.
Scaldate la metà acqua rimasta al microonde e versatela a filo sopra la xantana mescolando fino a formazione del gel (date una frullata).
A questo punto unite il gel di xantana alla fase di acqua e Carbopol e date una frullata.

Fase B
Pesate l'olio di oliva, lo squalene, l'Olivem1000 e l'Abil Care 85.


L'emulsione!
Ponete entrambe le fasi a scaldare e una volta che entrambe hanno raggiunto i 70°C, si può emulsionare.
Versate la Fase B nella A in 3 volte, frullando dopo ogni aggiunta e pulendo il minipimer ogni volta con l'aiuto di una spatola.
Una volta finito, cominciate a mescolare la crema con pazienza fino a raffreddamento sempre con la spatola.


Fase C
Una volta che l'emulsiona è fredda, aggiungete tutta la fase C (il Pantenolo versatelo a gocce per smontare al minimo il gel di carbomer) e date una frullata.
Dopo l'aggiunta della fase C, l'emulsione risulterà meno ferma e più spalmabile.
Portate il pH a 6 se ce n'è bisogno e colorate la crema. Mescolate spatolando anche per togliere eventuali bolle (eventuali... le mie sono sicure xD).


Sostituzioni

  • Potete utilizzare l'emulsionante che preferite (GC Derm, Metilglucosio stearato+alcohol cetilico, ecc), io ho scelto l'Olivem 1000 sia per finirlo sia per rimanere in tema con l'olio di oliva ;) e ho aggiunto l'Abil Care per alleggerire un po' la sensazione cerosa tipica di questo emulsionante; 
  • Potete scegliere gli attivi che preferite ma non andrei sul particolare, è pur sempre una maschera viso che resta in superficie e poi va lavata via;
  • Come sempre anche il conservante si può sostituire a seconda quello che avete (beh leggete sempre le schede dei fornitori) così come la fragranza; 
  • Il resto non può che restare invariato altrimenti poi si perde il senso del prodotto, se avete domande o dubbi, scrivetemi pure utilizzando i commenti.

Il risultato!





E' una maschera viso già pronta che si spalma agevolmente, non è pesante, è confortevole e piacevole, lascia la pelle morbida e idratata. La tengo in posa 15 minuti circa e non avendo polveri all'interno non si secca in viso.

Che ne dite? Vi piace?

Credo proprio di avervi detto :)

A presto,

Patrizia 


6 maggio 2016

SpignatTag - Il TAG per gli spignattatori

Salve a tutti!

Oggi un post diverso dal solito! Sono infatti stata invitata da Gin dell'Angolo di Gin a partecipare allo SpignatTag, il TAG per gli spignattattori organizzato da lei e Sary Bio.
E' un modo simpatico per conoscersi un po' come spignattatori e se siete curiosi di conoscere le mie risposte, continuate a leggere :D


1. Qual è stato il tuo primo spignatto?
Il burrocacao che trovate a questo link, roba del 2000 a.C. ;).
Probabilmente era il 2007/2008, una ricetta di Lola che avevo trovato su Saicosatispalmi.com.
Ed eccolo qui...


Visto adesso devo dire che esteticamente era anche bruttino ma quanta soddisfazione!
Tempi in cui di blog sullo spignatto non ne esistevano più di 5 (come mi sento vecchia!).

2. Di quale spignatto vai più fiera?
Chi mi legge la risposta la sa già, comunque è sicuramente la Glysolid fai da te che è piaciuta molto ed è anche semplice da preparare.


3. Hai mai fallito uno spignatto?
Ovvio! Chi non ha mai sbagliato? Chi vi dice il contrario mente sapendo di mentina ;)
Non serve che vi faccia una lista, dietro ogni spignatto riuscito ci sono diverse ciofeche che riciclo in altro modo oppure... fanno una brutta fine xD

4. Dove acquisti principalmente le materie prime?
Agli inizi c'era Aroma-Zone ma ora acquisto solo da Glamour Cosmetics che trovo molto puntuali, precisi e hanno ottime materie prime e molta scelta. Compro anche da Farmacia Vernile che a volte però pecca sul packaging o i tempi di spedizione (basta saperlo...).
Nella pagina fornitori ve ne parlo più specificatamente.

5. Per la tua routine giornaliera utilizzi più prodotti spignattati o acquistati?
Più spignattati! Non poteva che essere così!
Per quanto riguarda lo skin care, uso solo prodotti spignattati (dallo shampoo, il bagnoschiuma, la crema viso, la crema corpo, lo spray capelli, ecc) mentre per quanto riguarda il make up uso soprattutto prodotti acquistati perché non sono una che si trucca molto. In realtà ho un sacco di idee ed esperimenti da fare sul make up ma non mi butto mai xD

6. Quale materia prima ti ha dato più problemi nell'utilizzo?
Ci ho pensato un po'... al momento mi vengono in mente la caffeina che a dosi troppo alte mi ha fatto separare delle creme o l'allantoina agli inizi della mia carriera da spignattatrice (a saperlo prima che bastava scaldarla per scioglierla... xD)

7. Qual è la materia prima che ti dà più soddisfazioni?
L'Azeloglicina! Mi salva la faccia dalla rosacea, non posso farne a meno, ho sempre pronto un siero a base di Azeloglicina.



8. Qual è l'ultima cosa che hai imparato riguardo lo spignatto?
Nello spignatto c'è sempre da imparare, l'ultima cosa che ho imparato è come emulsionare creme con le polverine magiche (i filler a effetto soft focus) per non sprecarne nemmeno un po'. 
Se siete curiose, ecco la spiegazione di Lola (tratta da L'Angolo di Lola of course):

Se si fanno creme contenenti polveri tipo ossidi, miche o filler ottici è meglio fare la fase B in due becher separati: uno con le polveri e oli vegetali della ricetta e un pochino di emulsionante preferibilmente non abil care che non è compatibilissimo con le polverine, si stemperano bene e si fanno scaldare da soli; l'altro col resto. Quando si emulsiona, prima si versa tutta la fase con le polveri, pulendo bene il becher con una spatola in modo da non avere spreco; si emulsiona, poi si procede con l'altra fase b e si frulla ancora fino a sbiancamento ed uniformità. 
Due fasi (fase B ndr) perchè abbiamo scoperto che gli esteri leggeri raggrumano le polveri, che l'abil care non va d'accordo con le polveri. quindi scaldo i due becher separatamente (ed ognuno ha oli ed emulsionante adatto) poi verso ognuno in fase A caldissima e frullo. nessuna pardita di polveri, ottimo emulsionamento.
9. Quali sono le tue youtuber dello spignatto preferite?
Non seguo nessuna youtuber, non ho un gran feeling con Youtube perché trovo sia davvero un misto mare in cui non riesco ad orientarmi e a trovare qualcuno che spignatti con serietà e competenza e soprattutto non lo usi come mezzo per ottenere semplicemente visualizzazioni.
Devo dire che mi ritrovo ogni tanto a guardare qualche video di Senza Trucco che è tanto carina :) 

10. Qual è stato il tuo ultimo spignatto?
Una maschera viso per pelli secche che pubblicherò presto... ;)

Se avete altre domande o curiosità, lasciate pure un commento.
Infine ringrazio Gin per avermi invitato e a presto!

Patrizia

Questo post si trova in

4 maggio 2016

Fluido dopobarba fai da te

Buongiorno!

Dopo tanto tempo torno a spignattare un prodotto dedicato ai maschietti: il dopobarba!
Il destinatario è sempre mio papà che ormai è uno dei rari esemplari di sesso maschile che ancora si rade :)
Il mio scopo questa volta era quello di preparare un fuido dopobarba che fosse confortevole ma che si assorbisse in fretta a cui aggiungere Azeloglicina e Niacinamide visto che mio papà soffre di dermatite seborroica che non cura come dovrebbe. 

Fluido dopobarba fai da te


Fase A
Acqua
Glicerina 3
Gomma Xantana SF 0,3
Allantoina 0,35

Fase B
Emulsionante Coeur de crème (Aroma Zone) 4
Cetiol Sensoft 1,5
Ottildodecanolo 0,5
Ethyhexyl stearate 0,5
Olio di Jojoba 0,5
Caprilico caprico trigliceride 0,5
Olio di Mandorla 1
Olio di Germe di Grano 0,5
Trietilcitrato 0,5
Tocoferile acetato 0,3
Burro di Karité 0,5

Fase C
Bisabololo 0,5
Azeloglicina 4
Niacinamide 1,5
Pantenolo 2
Sodio jaluronato sol. 1% 2
Phenonip 0,5


Come si prepara
Disperdete la gomma xantana nella glicerina, scaldate l'acqua al microonde e aggiungeteci l'allantoina che si scioglierà. Versatela a poco a poco mescolando sopra la xantana fino a formare il gel. Date una frullata e mettete il tutto da parte.
Pesate la fase B e ponetela a scaldare a bagnomaria.
Nel frattempo scaldate anche la fase A al microonde o anch'essa a bagnomaria.
Una volta che entrambe le fasi hanno raggiunto i 70°, potete procedere a emulsionare.
Versate la fase B nella A in 3 volte, frullando dopo ogni aggiunta e pulendo il minipimer con la spatola.
Lasciate raffreddare mescolando dolcemente l'emulsione e a quel punto, aggiungete la fase C. 
Date una frullata finale, controllate il pH e portatelo a 6.

Gli ingredienti

dub base expert +

Emulsionante Coeur de crème: glyceryl stearate citrate, sucrose stearate, polyglyceryl-4-cocoate, cetyl alcohol, sodium ricinoleate. 
Lo vende Aroma Zone e il nome originale del produttore è Dub base expert +, lo troverete cercando nel web.
Si tratta di un acquisto un po', come dire, fatto a caso? XD Infatti è rimasto fermo nel cassetto per mesi e mesi finché non mi sono decisa a provarlo. 
L'aspetto è davvero strano, è in pellet come vedete ma è anche oleoso: ho guardato i video delle spignattatrici francesi per conferma e anche loro l'hanno descritto così quindi è perfettamente normale.
Tuttavia questo emulsionante in questo spignatto mi è piaciuto davvero molto, mi ha dato una crema gel davvero piacevole, setosa e leggera. 
Scia ma non troppo nonostante io abbia utilizzato solo la xantana che la accentua.
Non lo ricomprerò perché non ordino più da Aroma Zone e perché ricordo anche di non averlo pagato poco ma non mi ha deluso per fortuna.
Lo sostituirei al meglio con il GC Derm ma potete scegliere l'emulsionante che preferite.

Trietilcitrato: è un attivo utilizzato principalmente nei deodoranti (leggi qui) mentre nelle creme per il suo potere antibatterico. In questo caso l'ho scelto perché come vi dicevo mio papà soffre di dermatite seborroica anche se in quantità un po' bassa a onor del vero.
Ha senso usarlo nelle creme per pelli grasse con brufoli, oltre che in formule di deodoranti.

Azeloglicina+Niacinamide: le ho scelte per la pelle seborroica di mio papà, così si fa del bene senza saperlo ehehe Mi sono tenuta a dosi medie perché non sapevo come avrebbe reagito la pelle del mio babbo. 

Infine ho scelto il Bisabololo e Pantenolo come lenitivi e il Sodio Jaluronato come idratante che ci sta sempre bene :)


Il risultato
Questo fluido dopobarba può anche essere utilizzato da noi donnine e credo riciclerò la cascata questa cascata per futuri spignatti :D
E' molto piacevole da spalmare, setoso, quasi una coccola, sono molto soddisfatta.
Infine trovo che la fraganza scelta sia ideale per un dopobarba.

Se cercate un dopobarba esclusivamente lenitivo, vi consiglio il doporbarba che avevo spignattato per mio marito Giulio (che all'epoca ero ancora il ragazzo!): l'Ennesimo dopobarba per Giulio.

Come sempre per domande o consigli, usate i commenti ;)

A presto,
Patrizia

2 maggio 2016

Profumo fai da te tipo Ck One

Salve a tutti!

Oggi vi propongo un modo per realizzare un profumo fai da te semplice in casa :)
Premessa: non sono assolutamente in grado di creare profumi da zero, serve un naso sensibile che io non ho ;)
Qualche tempo fa vi avevo già raccontato in un altro post, come preparo i profumi in casa a partire dalle fragranze già pronte ma questa volta andremo a preparare un profumino ancora migliore seguendo in consigli di una ragazza del forum di Lola (che trovate a questo link), lei realizza profumi utilizzando materie prime professionali mentre noi staremo su un livello base :D 
Diciamo che ho preso degli spunti seguendo le sue preziose indicazioni.


Profumo facile fai da te

Alcohol a 90° a 100%
Trietilcitrato 2%
Miroir de sucre (Sucrose acetate isobutyrate (and) Caprylic/Capric triglycerides) 1%
Fragranza Androgyny di Gracefruit 30%

Preparazione
E' molto facile da realizzare: all'alcohol a 90° si aggiunge il trietilcitrato e il miroir de sucre che si scioglieranno perfettamente e infine la fragranza che avete scelto. Ha bisogno di almeno una settimana di riposo per perdere la nota alcolica.

Come preparare l'alcohol a 90° ?
Vi riporto la spiegazione completa di inevavae dal forum di Lola (click!):

Parfum Per i dosaggi di note olfattive io amo fare profumi parecchio concentrati quindi mi aggiro dal 25% al 30% a volte anche di più, un 2% di trietil citrato un 1% di lip shine o altro prodotto similare, il resto alcool a 90° (questo grado alcolico si usa appunto per concentrazioni di note intorno al 30%) l'alcool a 90° si fa aggiungendo circa 50 ml di acqua (53) a 950 (947) di alcool a 95°, quindi se volete potete preparatene una boccia in anticipo. 
L'Eau de Parfum invece contiene dal 15 al 25 % di fragranza in alcool all'80%. stesse dosi di fissativi, qua le proporzioni per l'alcool sono 840 di alcool e 160 di acqua.
Se usate fragranze già pronte vi consiglio formula da Parfum con la concentrazione a 30% di fragranza in quanto sono già tagliate con dipropilene glicole.
Io ho scelto di realizzare una copia del famoso CK One e questo profumo mi piace talmente tanto che ho acquistato tutte le fragranze dupe disponibili dai fornitori (negli anni eh):

  • Farmacia Vernile: poco somigliante all'originale manca proprio la freschezza del profumo originale. Buona ma non è proprio un dupe.
  • Sensory Perfection: proprio no!
  • Glamour Cosmetics: Unisex n.1. E' molto fedele all'originale, non uguale ma ci si avvicina molto.
  • Gracefruit: Androgyny. Molto fedele, è quella che alla fine ho scelto, non perché fosse la più uguale ma nell'indecisione tra questa e quella di Gc, ho fatto ambarabàciccicoccò xD

Ne è uscito un buon profumo simile al CK One e persistente che utilizzo tutti i giorni per andare a lavoro e dura fino a sera! 
Naturalmente partendo da questa base potete scegliere la fragranza che preferite e se magari volete approfondire l'argomento profumi fai da te, vi esorto a dare una letta al topic che vi ho segnalato.

Mi auguro vi piaccia lo spignatto di oggi e fatemi sapere se proverete a farvi un profumo seguendo queste  semplici indicazioni  :)

A presto e buon spignatto!

Patrizia 

26 aprile 2016

Fluido viso per mascherare i rossori del viso

Buongiorno amici miei :)

La settimana scorsa vi ho mostrato su Instagram un fluido per attenuare i rossori del viso che mi è piaciuto molto per due motivi:

- Funziona! Ma nel senso che maschera i rossori, li attenua visivamente grazie alle polveri Ronaflair.
- Mi piace molto l'emulsionante utilizzato: il GC Emulsol O/W e il perché ve lo spiegherò più sotto.

Andiamo subito con la formuletta che è piuttosto semplice!


Fluido viso antirossori

FASE A
Acqua a 100%
Glicerina 1
Gomma Xantana SF 0,2
Carbopol Ultrez 30 0,2
Allantoina 0,35
Sodio Jaluronato soluzione alto peso molecolare 2
Chitina liquida (Haarchitin) 2

FASE B
Coco caprylate 1
Cetiol Sensoft 1
Ethylhexyl stearate 2
Gc Pgl oil (Hexyldecanol (and) Hexyldecyl Laurate) 0,5
Olio di Jojoba 1
Olio di Karité 1
Olio di Germe di Grano 1
Tocoferile Acetato 0,5
GC Emulsol O/W 3
Bisabololo 0,5
Phenonip 0,5

Ronaflair Balance Green 2
Ronaflair Balance Gold 1
Velvet Spheres 0,5
Ossido di ferro verde 0,05

FASE C
Aquashuttle 2
Fragranza Meraviglia qb


Come si prepara?
1 - Pesiamo in un becher metà acqua e versiamoci a pioggia il Carbopol Ultrez 30 lasciandolo idratare per almeno 10 minuti.
2 - In un altro becher, pesate la glicerina e versateci sopra la xantana, mescolate per disperderla.
3 - Mettete a scaldare l'altra metà di acqua al microonde per 30 secondi alla massima potenza, aggiungete l'allantoina che si scioglierà. Versata l'acqua così calda a poco a poco sopra la xantana mescolando. Vedrete il gel formarsi e dopo aver versato tutta l'acqua, date una frullata.
4 - A questo punto, controllate che il Carbopol sia sia idratato, eventualmente aiutatelo dando una mescolatina (con il Carbopol Ultrez 30 si può mescolare che la polvere non si attacca al cucchiaio mentre con l'Ultrez 21 si attacca tutto).
5 - Unite quindi i due gel, date un'altra frullata e lasciate raffreddare.
6 - Ora passiamo alla Fase B: pesate prima le polveri.


7 - A queste aggiungete uno alla volta i grassi mescolando dopo ogni aggiunta: partite da quello più viscoso (dal tocoferolo acetato che non è un grasso ma consideriamolo come tale) fino a quello più leggero. 


8 - Alla fase B aggiungete anche il bisabololo e il Phenonip.
9 - Riprendete in mano il becher della fase A e aggiungete il sodio jaluronato e il chitin liquid, date una frullata che quest'ultimo fa fatica a sciogliersi.
10 - A questo punto, versate la fase B nella fase A e frullate con il minipimer brevemente a più riprese e pulendo il frullatore tra una frullata e l'altra.
11 - Controllate il pH e portatelo a 6.
12 - Aggiungete la fragranza e l'Aquashuttle e ora non si frulla più che i nanosomi non amano essere sbattacchiati :)


Gli ingredienti
  • Chitina liquida (Haarchitin - Hydroxypropyl Chitosan): roba che si trova solo sui siti tedeschi di materie prime (tipo Behawe), non è sostituibile e se non l'avete, omettetelo. E' un idratante ideale per pelle secca, filmante perché dovrebbe formare un film elastico protettivo, è consigliato anche per i capelli con funzione riparatrice (mmm dubbi mmm). 
    L'ho scelto dopo aver spignatto questo siero di Sushi dal Forum di Lola che mi ha letteralmente salvato la faccia dalla rosacea, ve lo stra stra stra consiglio! <3
  • Ronaflair Balance Green:  titanio diossido, mica e tin oxide.
    Come vedete dalla foto appare bianco ma spalmandolo sulla pelle, si notano i riflessi verdi che vanno a compensare gli arrossamenti della pelle.
    In vendita da Glamour Cosmetics e il polacco Kolorwka.



  • Ronaflair Balance Gold: titanio diossido, mica e tin oxide.
    Una polvere dai riflessi dorati per correggere le pelli scure e arrossate da abbinare agli altri Ronaflair balance. La vende GC.


  • Velvet Spheres: mica, sillice.
    Mica rivestita di silicio, ha effetto soft focus (minimizza visivamente le rughe), leggermente satinata. La trovate da Kolorwka.


  • Fragranza Meraviglia: nota fiorita, delicata, fresca. Una fragranza marchiata GC. Buonissima. 
  • GC emulsol OW: Polyglyceryl 4-Oleyl Ether Olivate, si trova in vendita sempre da Glamour.
    Questo diventerà il mio solo e unico emulsionante a freddo (beh non appena avrò finito le mie scorte di emulsionanti xD)!
    Regala delle emulsioni leggere ma non acquose che allo stesso tempo lasciano una sensazione di ricchezza sulle palle. E soprattutto stabili.
    Potete sostituirlo con il vostro emulsionante a freddo preferito ma non sarà proprio lo stesso (probabilmente l'accoppiata Abil Care 85 + Tinovis ADE si avvicinano come effetto ma un po' più "plasticoso" e poi non sono di certo eco). 
  • Di tutti gli altri ingredienti ho già parlato e potete cercarli all'interno del blog usando la casellina cerca qui a lato :)

Devo proprio dirvi che come prodotto per mascherare visivamente i rossori fa il suo lavoro :)
Non copre gli arrossamenti (per quello c'è il make up) ma il viso appare più uniforme e luminoso, le macchie rosse diventano più discrete. 
Trovo che sia una buona base per il trucco per chi ha dei rossori da coprire. 
Personalmente soffrendo di rosacea, ho il viso rosso a partire dal naso e le guance e noto la differenza quando lo uso.
Certamente è possibile adattare il prodotto alle proprie esigenze calibrando le quantità di polveri Ronaflair balance green e gold (magari con il gold non esagerate se avete la pelle tendente al grasso che potrebbe lucidare troppo) e poi se necessario la formula.

Anche per oggi è tutto e spero questo mio spignatto vi piacerà e soprattutto vi tornerà utile se vorrete riprodurlo.

A presto!

Patrizia

25 aprile 2016

Maschera viso #18 Amla e Rosa

Buongiorno gente!

In questi giorni di relax, una maschera viso ci sta sempre bene! Che dite? 
Quindi,dopo avervi parlato della polvere di Amla la scorsa settimana, oggi vi propongo proprio una maschera con questo ingredienti ricco di Vitamina C (almeno così dicono!).


Maschera viso Amla e Rosa 

Polvere di Amla 3 cucchiaini
Polvere di Rosa 1 cucchiaino
Idrolato di Geranio q.b.
Miele 1 cucchiaino

Prepararla è molto semplice: pesate le polveri, aggiungete l'idrolato a poco a poco fino ad ottenere la consistenza che desiderate e aggiungete il miele.
Potete sostituire l'idrolato i geranio (il mio è di Zenstore e ve ne parlo qui), con un idrolato a vostro piacimento, un infuso o semplicemente dell'acqua. 
E naturalmente, potete fare qualsiasi aggiunta vi piaccia:
della glicerina, un cucchiaino di olio vegetale a vostro piacimento,  yogurt, ecc
Sia la polvere di Amla che di Rosa, potete acquistarle da Zenstore.it che me la ha gentilmente
inviate per provarle e recensirle. 


Nonostante il colore poco invitante, questa maschera è ottima.
Dopo averla lasciata in posa 10 minuti, la pelle risulta più luminosa e distesa.
Vi consiglio di non tenerla per più tempo soprattutto se avete la pelle sensibile perché potrebbe
arrossare un po'.

Aconferma che l'Amla è una polverina veramente benefica non solo per i capelli :D
Voi l'avete mai usata sulla pelle? Come vi siete trovati? 
Fatemi sapere che miscela fate ;)

A presto,

Patrizia

21 aprile 2016

Focus erbe indiane per i capelli: Amla

Salveee :)

Oggi torno a parlarvi di erbe indiane e in particolare dell'Amla che come vi ho già raccontato, ho ricevuto da Zenstore (marca Hesh) e che sto provando da qualche settimana. 


L'amla (Emblica officinalis) è l'uva spina indiana da cui viene ricavata la polvere ayurvedica di cui vi andrò a parlare.
Personalmente la uso soprattutto per i capelli come polvere condizionante e rinforzantni.
Ha anche una blanda proprietà detergente ma da usare in accoppiata con Shikakai e Aritha, da solo non mi sembra molto performante. 
Dopo l'utilizzo ho trovato i miei capelli più corposi e voluminosi e confermo che scurisce i capelli, per essere precisa devo dire che tende a spegnere i riflessi rossi, cosa che a me non soddisfa particolarmente perché amo il rosso sui capelli :)
Diciamo che per queste prove mi sono immolata per la causa ma in futuro non userò più l'amla da sola anche se è un'erba molto efficace, in generale i miei capelli negli ultimi mesi stanno da favola sempre grazie alle polveri ayurvediche ;) 
Probabilmente è più adatta a chi ha i capelli molto scuri e vuole spegnere i riflessi rossi e a chi comincia ad avere i primi capelli grigi da mimetizzare (mimetizzare, non coprire). 


L'ho provata in vari modi, sia da sola con acqua tiepida sia in impacchi con yogurt e miele; i risultati sono stati sempre molto soddisfacenti :)

L'unico modo per fare uno chignon con i miei scivolosissimi capelli  xD
Cercando informazioni, ho trovato anche che l'amla viene consigliata come balsamo post  shampoo. L'ho provata anche così - semplicemente acqua + amla - ma con i miei capelli grassi non c'è storia... me li ha sporcati! Dopo il lavaggio non posso far altro che asciugare i capelli o al massimo usare uno spray acquoso. 
Assieme al kapoor kachli, i capelli risultano ancora più morbidi e con un lieve profumo speziato dato appunto dal kapoor. 
Sapete bene comunque che con le erbe indiane si possono improvvisare i miscugli che più ci piacciono :D 
D'altronde le miscele sono sempre meglio secondo me, la mia preferita però è l'Heenara già pronta della Hesh.


L'amla viene utilizzata anche sulla pelle del viso poiché contiene vitamina C ed è quindi ideale anche nelle maschere viso fai da te. Quanta ne possa contenere non è dato sapere, nei prossimi giorni pubblicherò la mia versione di maschera viso con amla e vi sarò sapere che ne penso ;)

Per ora non ho altre erbette di cui parlarvi ma credo che prima o poi, finanze permettendo, mi scapperanno dei nuovi acquisti... i miei capelli non possono farne a meno ehehe

Fatemi sapere se conoscete l'amla e se avete dei consigli utili da darmi sull'utilizzo.

A presto,

Patrizia

18 aprile 2016

Crema viso per la Primavera

Buongiorno :)

Eccomi qui con una crema viso che ho spignattato per la primavera. 
In questo periodo la mia pelle gode di un periodo di grazia, non è particolarmente grassa e i brufoletti non sono stati troppo invadenti. 
Ho preparato una crema viso un po' più pesante della mia crema con il Gc Redu Pore perché sentivo il bisogno di un po' più di nutrimento e allo stesso tempo ricca di antiossidanti in forma nanosomica.


Crema viso Primavera

Fase A
Acqua a 100
Glicerina 3
Carbopol Ultrez 30 0,2
Carbopol Ultrez 21 0,1
Gomma Xantana SF 0,2

Fase B (10% grassi)
Cetiol Sensoft 2
Caprylyl Caprylate Caprate 1
Ethylhexyl Stearate 1
Olio di Jojoba 1
Olio di Cacao 1
Olio di Karitè 1
Olio di Oliva 1
Tocoferile Acetato 1
Burro di Karité 1
Cetyl Ricinoleate 0,2
Alcohol cetilstearilico 0,3
Glyceryl Stearate Citrate 2,5
Microsfere di silice 0,2

Fase C
Acido linoleico 1
Phenonip 0,5
Sodio jaluronato alto peso molecolare 3

Nano lpd's multivitamin 3
Nano lpd's antioxidant 3
Nanosomi Vit. C 2

Fragranza Springtime q.b.

pH 6


Preparazione
La preparazione di questa crema è la stessa della crema viso contro i pori dilatati
Ricordate di aggiungere i nanosomi per ultimi, senza frullare più.

Una foto pubblicata da Patty (@patrizissima) in data:



Sugli ingredienti
  • Gomma Xantana SF: gomma xantana in vendita su Glamour Cosmetics, di cui vi ho parlato qui. Potete sostituirla con la xantana a vostra disposizione, abbassandola a 0,1 che questa qui addensa meno.
  • Caprylyl Caprylate Caprate: un estere leggero dal tocco asciutto, di origine naturale (approvato Ecocert), ha un leggero profumo di cocco. In vendita su Glamour Cosmetics. 
  • Cetyl Ricinoleate: ve ne ho parlato qui
  • Microsfere di silice: aggiunte perché contribuiscono a rendere la crema più setosa quando la spalmiamo.
  • Nano lpd's multivitamin: nanosomi contenenti le seguenti vitamine: A, C, E, F (le trovate su vari siti sotto diversi nomi)
  • Nano lpd's antioxidant: nanosomi di Q10 e acido lipoico (anche questi si trovano quanto meno su Glamour Cosmetics e Vernile)
  • Nanosomi Vit. C: nanosomi di Sodio ascorbil fosfato, forma stabile della vitamina C (idem come sopra).
  • Glyceryl Stearate Citrate: vi lascio il link al sito di Glamour Cosmetics; si può sostituire con il solito metilglucosio sesquistearato. 
  • Fragranza Springtime (GC): la adorooooo! Principalmente fiorita con qualche nota leggera agrumata e fresca che la rende leggermente frizzantina. Non potevo scegliere una fragranza più adatta visto il nome :)



Questa volta  niente polveri a effetto soft focus (che ormai metterei anche nel caffé!) ma una crema viso semplice e mirata per la bella stagione.
Questa emulsione è decisamente molto confortevole, lascia la pelle nutrita e idratata. E' una crema che in viso si "sente" ma non risulta unta né pesante. A volte mi sembra addirittura "fresca". 
Credo sia più adatta a chi ha una pelle normale piuttosto che tendente al grasso ma in questo periodo il mio viso richiedeva questo ;)

Fatemi sapere che ne pensate lasciando un commento qui sotto :)

A presto,

Patrizia


13 aprile 2016

Detergente intimo lenitivo alla Camomilla fai da te

Buongiorno a tutti!

La scorsa settimana non sono proprio riuscita a pubblicare nulla perché ho passato le mie pause pranzo (gli unici momenti in cui posso dedicarmi al blog) a guardare Mozart in the jungle... non so se fra voi c'è qualche telefilm addicted come la sottoscritta ma quando inizio un telefilm che mi piace, non riesco a trattenermi e devo vedermi tutte le puntate... tra l'altro questa serie ve la consiglio proprio, c'è musica, c'è New York, c'è Gael Garcia Bernal che è uno dei miei attori preferiti :) 
Insomma, avrei potuto scrivere questo post prima ma se mi prende l'euforia non c'è niente da fare ;) 

Chiacchiere a parte, nel post di oggi vi lascio un'altra formuletta di un detergente intimo delicato e lenitivo.

Detergente intimo lenitivo alla Camomilla

Acqua a 100%
Glicerina 4
Carbopol Aqua SF 1 5

Lauryl glucoside 8
Cocamidopropyl betaine 2
Disodium cocoamphodiacetate 2

Phenonip 0,5
Bisabololo 0,4
Oe di Camomilla 3 gocce

Preparazione

Pesate l'acqua, aggiungete il Carbopol Aqua SF1 mescolando. Aggiungete la glicerina facendola sciogliere.
In ordine versate il Lauryl Glucoside, la betaina e il disodio cocoanfodiacetato.

Il Lauryl Glucoside che ha bisogno di essere scaldato prima di essere utilizzato.

Infine, aggiungete il bisabolo, il phenonip e le 3 gocce di olio essenziale di Camomilla.
Controllate il pH e se necessario, portatelo a 6. Date una frullata finale.


Inizialmente il prodotto sarà bianco latte e dopo qualche ora diventerà trasparente, a questo punto io ho aggiunto due gocce di colorante idrosolubile arancione per riprendere l'idea della Camomilla.


Il risultato è un detergente intimo non particolarmente denso (potete aumentare il Carbopol Aqua) ma se preferite un prodotto più denso, vi consiglio il mio detergente intimo delicato.
Non fa troppa schiuma ed è delicato, il bisabololo e l'oe di Camomilla lo rendono lenitivo. Un altro estratto lenitivo è quello di Malva con il quale avevo spignattato il mio primo detergente intimo.
Il pH deve essere 6 per via del Carbopol Aqua, se non avete particolari esigenze (in quel caso probabilmente dovreste usare prodotti specifici) va bene per le parti intime.

Direi che per oggi è tutto gente :) e come sempre, se avete domande usate pure i commenti qui sotto. 

A presto,

Patrizia

30 marzo 2016

Maschera decongestionante all'ossido di zinco

Salve a tutti :)

Oggi torno a parlarvi di  maschere viso fai da te
La maschera viso che vi propongo oggi è a base di ossido di zinco che io utilizzo diciamo dopo essere passata dall'estetista per sistemare le sopracciglia e baffetti xD
Ho la pelle davvero delicata e sensibile. 

Maschera decongestionante all'ossido di zinco fai da te

Fase A
Acqua a 100%
Glicerina 20
Xantana normale 0,2
Allantoina 0,4
Carragenine 0,7
Sale di Epsom (magnesio solfato) 0,3

Fase B
Ossido di Zinco 20
Dry flo PC (amido modificato) 10

Fase C
Bisabololo 0,5
Salvacosm 9010 (conservante) 0,5
Olio essenziale di Lavanda 5 gocce

pH 7

Come si prepara?
Siccome questo prodotto contiene poca acqua conviene lavorare con 200 g di prodotto o eventualmente scegliere di gelificare solo con gomma xantana (verrà più liquida) o carragenine. 
Io ho preparato 200 g di maschera gelificando con entrambe e ho proceduto così:

Gel di carragenine:


  1. Ho pesato metà acqua e ho aggiunto il sale di Epsom, ho scaldato l'acqua a bagnomaria (o al microonde), ci ho versato sopra le carragenine a pioggia.
  2. Ho tolto dal fuoco e mescolato fino a raffreddamento: vedrete formarsi il gel e lo lasciate da parte.


Gel di xantana (preparato come al mio solito):

  1. Ho pesato la glicerina, ho versato sopra la xantana e mescolato fino a farla disperdere.
  2. Ho scaldato l'acqua al microonde, ho aggiunto l'allantoina e mescolato per farla sciogliere.
  3. Ho versato a filo l'acqua sulla xantana precedentemente dispersa e mescolato fino alla formazione del gel.
Ho poi unito i due gel e frullato per aprire al meglio i polimeri. 


Gel con le bolle che poi pian piano spariranno :)
Al gel ho aggiunto il Salvacosm 9010, il Bisabolo e l'o.e. di Lavanda.
Ho in seguito pesato l'ossido di zinco e il Dry Flo Pc.



A questo punto ho iniziato a versare il gel sopra le polveri, poco alla volta mescolando per formare meno grumi possibili. Naturalmente, le polveri non si scioglieranno ma si disperderanno. 


Questa volta non sono stata particolarmente accurata e di grumi ne ho formati a iosa! 


Ma ho usato la stessa tecnica che uso quando la besciamella non mi viene liscia... vado di minipimer!
Se avete un frullatore di quelli piccoli, potete utilizzarlo come ho fatto io quando ho preparato la maschera all'argilla e cetriolo.


Dopo le frullate necessarie, la maschera viso decongestionante è pronta!


NB Il pH che vi risulterà sarà 7 e tocca lasciarlo così dato che, anche se proverete ad abbassarlo, con il tempo tornerà ad alzarsi. 

Ingredienti & sostituzioni

Carragenine: comprate diverso tempo fa, non le avevo ancora provate! Vi lascio il link al topic sul forum di Lola dove è spiegato come usarle.
Ho usato le carragenine di tipo iota di Aroma-Zone, devo dire che formano un gel molto setoso e leggero, piacevole ma un pochino blobboso. Le riproverò presto da sole in un gel viso o un'emulsione per capirle meglio.
Potete sostituirle aumentando la dose di xantana ma il gel verrà davvero filante, a me non piace assolutamente.

Glicerina: tanta glicerina per evitare che sia il prodotto che la pelle si secchino troppo a causa delle polveri.

Sale di Epsom: l'ho aggiunto come da istruzioni di Aroma-Zone perché dovrebbe far sì che il gel si addensi di più (se non usate le carragenine, il sale non serve).

Ossido di Zinco: non si può sostituire dato che è l'ingrediente principale della maschera.

Dry Flo PC (Aluminum Starch Octenylsuccinate): l'ho usato un po' come riempitivo per addensare il prodotto. Non lo sostituirei con l'amido normale dato che potrebbe ridurre la durata del prodotto. 

Bisabololo e allantoina: scelti come lenitivi.

Utilizzo
Questa maschera va utilizzata al bisogno in caso di pelle arrossata da agenti esterni (tipo la ceretta xD). Va tenuto finché non comincia a seccare e va sciacquata con l'aiuto di una spugnetta pena ritrovarsi il viso sbiancato ;)

Come sempre, questo è tutto e fatemi sapere che ne pensate ;)

A presto!

Patrizia