17 marzo 2015

Shampoo solido per capelli grassi

Salve a tutti!

Nel post di oggi si parla di shampoo solido!
Oggi è San Patrizio, patrono dell'Irlanda e uno spignatto verde ci sta benissimo :D 
Cavolate a parte, questa mia formula è praticamente una variazione di uno spignatto di Kri-Kri del forum di Lola (questo) che io vi avevo riproposto con le istruzioni passo passo qui
Ho fatto delle piccole modifiche per creare uno shampoo solido adatto ai nostri capellacci grassi :D
Premetto che gli shampoo solidi Lush non mi ispirano per nulla per via del fatto che hanno un solo tensioattivo ad alta percentuale addolcito da non si sa quanti grassi forse nemmeno tanto bene visto che spesso ho letto lamentele di chi li trova troppo aggressivi (a volte nemmeno ci sono oli o burri a renderlo più delicato).
Noi spignattatrici provette sappiamo bene che i detergenti composti da un solo tensioattivo sono irritanti ed è meglio una formula composta da più tensioattivi in modo da ottenere un prodotto più equilibrato tenendo anche conto della SAL (sostanza attiva lavante... il tensioattivo puro diciamo - ne ho parlato qui) che in quei prodotti è molto alta e non fa di certo un favore alla cute.
Quindi ho ripreso in mano la formula di Kri-Kri con cui mi ero trovata bene per il corpo e l'ho modificata - non molto a dire la verità - in base alle mie esigenze capellifere


Shampoo solido per capelli grassi


Fase A
Sodium Lauryl Sulfoacetate 25
Argilla verde 15
Amido di mais 20

Fase B
Cocamidopropyl betaina 12
Sodio Cocoanfodiacetato 2
Glicerina 3
Proteine quaternizzate del seta (Proquat Silk) 3
Fragranza Cucumber di Gracefruit 10 gocce
Oe di Tee Tree 5 gocce
Oe di Rosmarino 5 gocce
Colorante alimentare blu 1 goccia
Acido lattico 1 goccia

Fase C
Burro di cacao 18
Lysolecithin 2

SAL 20 % circa


Come si prepara?


Ho preparato le 3 fasi separatamente in 3 becher.
In seguito ho emulsionato la fase B con la C frullando con il montalatte.
Infine ho unito l'emulsione alle polveri mescolando fino ad ottenere una pasta malleabile liscia.


A questo punto ho trasferito la mia pasta nello stampo di silicone che ho messo in freezer per circa 30 minuti. L'ho estratto dal congelatore, sformato facilmente e lasciato asciugare tutta la notte.
Il giorno successivo l'ho subito provato :)


Sugli ingredienti e sostituzioni

  • Sodium Lauryl Sulfoacetate: tensioattivo anionico in polvere (molto volatile, attenti a non respirarlo). Viene descritto come delicato ma a me non lo è sembrato affatto soprattutto usato da solo... sostituitelo con il tensioattivo in polvere a vostra disposizione tenendo conto della SAL totale.
    NB Si scioglie a caldo a percentuali ben più base di quelle usate in questo shampoo. 
  • Argilla verde: vedi mai che come il mio shampoo liquido all'argilla aiuti a combattere l'unto.
  • Proteine quaternizzate del seta (Proquat Silk): come sostantivante del capello. Al suo posto scegliete gli attivi che preferite (tipo un condizionante come il Polyquaternium7 o il Pantenolo).
  • Oe di Tea Tree e Rosmarino: utili per i capelli grassi.
  • Per altri consigli, vi rimando al topic sul forum di Lola (inutile ripetere! :D)


Auto-recensione :D
Di solito la SAL consigliata per uno shampoo è tra il 10 e il 15% mentre io sono arrivata a quasi il 20% perché temevo proprio che sulla mia cute grassa non lavasse abbastanza anche per via della presenza del burro che temevo lo avrebbe addolcito troppo.
In realtà lava piuttosto bene :D fa una schiuma compatta (che non è indice del fatto che il prodotto lavi di più ma c'è) e si spande bene sulla testa.
Resto sempre affezionata allo shampoo liquido ma questo non mi ha deluso come pensavo ;) 
Diciamo che non lo userei come mio shampoo fisso ma è sicuramente comodo da portare in viaggio (con mio marito viaggiamo anche in moto) e più ecologico perché non c'è il rifiuto del contenitore vuoto (che da quando spignatto non produco quasi più visto che li riutilizzo). 
A parte la cute grassa, devo dire che i miei capelli sono di poche pretese, quasi non uso i condizionanti e loro non ne risentono affatto... li pettino benissimo lo stesso in particolare ora che ho un taglio a caschetto ma come vi ho detto, un poliquaternium7 ci starebbe benissimo ;) oltre al balsamo dopo. 


E se avete i capelli secchi?
Se volete provare questo shampoo solido, vi lascio qualche mio consiglio su come lo farei io:
-   eliminerei l'argilla verde (ovvio eheh)
-  aggiungerei un condizionante come il Poliquaternum 7 oppure proverei un condizionante solido  (tipo esterquat, behentrimonium chloride) in piccola quantità al posto di una parte di burro di cacao.

A questo punto mi sembra di avervi detto tutto e se avete domande, pareri, consigli o correzioni, lasciate un commento qui sotto  e vi risponderò :D

A presto, 

Patrizia

6 commenti :

  1. Patty te lo scrivo anche qui oltre che su FB: sei troppo avanti!!!

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    1. Carissima Sara, te lo ripeto anch'io: sei troppo carina tu con me :D

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  2. wau Patty... che bello! anch'io mi son trovata benissimo con quello di kri-kri...avrei tante persone da far provare questa versione..... grazie... bravissima come sempre

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    1. Grazie, ho solo preso spunto da Kri-Kri che è bravissima ;)

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  3. Fatto. Io ho i capelli secchi, l'effetto dell'argilla non è male, ho usato caolino e ne ho messa un po' meno. Il balsamo mi serve o non li snodo, ma ogni tanto una lavata con questo lascia i capelli davvero leggeri e non mi rimane lo scalpo in mano come con gli shampoo lush :D

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    1. Grazie cara, il tuo parere per me è sempre molto importante :)

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Grazie per il tuo commento, significa molto per il blog :)