30 giugno 2010

Crema estiva leggera

Cremina pensata per mia madre che continua ad avere la pelle grassa nonostante l'età matura e d'estate tutte le creme sono pesanti e la fanno sudare... questo succede anche a me a dir la verità, ma con lei finora non ho fatto una crema che le fosse sopportabile! 

Quest'anno ci riprovo, altrimenti vedrò di farmi venire un'idea migliore... intanto, posso dire che nonostante la giornata afosa, questa crema non mi ha dato problemi. 

Vi dico subito che non è una crema proprio naturale per via degli emulsionanti a freddo che che hanno un inci un po' bruttino (vedi più in basso) ma bisogna dire che fra questo tipo di emulsionanti - e fra quelli a disposizione degli spignattatori - questi due non sono affatto male (lo so che Aroma-Zone offre il gelisucre ma non mi sembra un granché, è un emulsionante che non dà creme "consistenti"... mi piace di più per fare dei sieri acquosi e leggeri). 

Il procedimento utilizzato (di una semplicità unica), è valido per ogni tipo di emulsionante a freddo che non ha bisogno di essere scaldato. 
E' solo una ricetta difficile perché ha ingredienti un po' "ricercati" >:-D ma li trovate spulciando i vari siti di acquisti che vi consiglio. 


Crema per il viso estiva per pelle grassa

Fase A
Acqua a 100%
Glicerina 2
Carbomer 0.3
Bioflavonoidi complesso 60% in esperidina 0.5 (dispersi in 3 gr di acqua)
Acido Ferulico 0.5 (disperso in 4 gr di acqua)


Fase B (3% di grassi)
Propylheptyl Caprylate (Cetiol Sensoft) 0.5 
Dicaprylyl Carbonate 0.3
Caprilico Caprico Trigliceride 0.2
Squalene 0.3
Tocoferolo 0.4
Olio di Argan 0.2
Olio di Canapa 0.5
Olio di Ribes Nero 0.2
Oleolito di Carota (in olio di Girasole) 0.2
Olio di Anguria 0.2
Aperoxid TLA 1 goccia
Dry Flo PC 2
Nano Lpd's Antiox 3
Sk Influx 3
Gamma Orizanolo 1
Aqua Shuttle 2
Tinovis 1
Coenzima Q10 0.1
Abil Care 2
Phenonip 0.5
Fragranza estiva :-)


Procedimento:


Dapprima ho disperso i Bioflavonoidi e l'acido ferulico in due ciotoline (piccoline dell'Ikea).
Ho  disperso anche il Q10 e il Gamma Orizanolo in parte dell'olio previsto dalla ricetta.
Nel frattempo avevo cominciato a preparare la fase A.
Avevo messo ad idratare il carbomer in acqua, vale a dire che l'ho sparso sopra l'acqua e l'ho lasciato stare per qualche minuto (in ammollo insomma). 
Ma dipende da che tipo di carbomer avete! 
Se siete così fortunate come me, e avete il Carbopol Ultrez 21, dopo 5 minuti, questo è bello che idratato ed è come appare in foto. 
Se invece possedete altri tipi (Tegocarbomer o Carbopol 940 di Vernile) è consigliabile metterlo in ammollo qualche ora prima (anche la sera prima) per ritrovarlo così; altrimenti, dovete frullare per far sparire i granuletti che si formeranno (ma fatelo solo se non avete tempo o vi siete dimenticati di farlo idratare in precedenza, ne guadagnerà la qualità del gel).


Al gel di carbomer lasciato così com'è, ho aggiunto la Glicerina, i Bioflavonoidi e l'Acido Ferulico già dispersi nell'acqua ed il risultato è quest'acqua torbida... già mi preoccupavo del colore finale della crema...


Ho preparato la fase B e in quanto a colore, come vedete, era anche peggio una volta aggiunto il Q10 e il Gamma Orizanolo! 
Dopo aver aggiunto il Dry Flo PC, gli oli sono praticamente diventati una "pappetta" vista la bassa percentuale di grassi... comunque Sant'Abil Care emulsiona di tutto e la crema è venuta fuori lo stesso!


Ecco qui le due fasi separate: ho versate la fase B (oleosa) nella fase A (acquosa) ed ho cominciato a frullare con il minipimer finché non si è formata una crema piuttosto densa e giallognola. 

E qui non ho la foto perché mi son dimenticata :-)

Per darle un aspetto presentabile, ci ho aggiunto due gocce di colorante idrosolubile rosso:


Ho controllato il ph, modificato e Ta-dà! 


Ingredienti:

Abil Care 85: bis-PEG/PPG-16/16 dimethicone, caprylic/capric triglyceride.
Dal punto di vista ecobio, ha un inci proprio brutto e su questo non ci piove!
Tuttavia, ne basta poco per dare un buon risultato (un 2% emulsiona fino al 20% di grassi) perfino con quella sottospecie di pappetta che era la fase B di questa crema. :-)
Si può usare anche per sistemare creme che non ne vogliono sapere di stare assieme.

Tinovis ADE: sodium acrylates copolymer, caprylic/capric triglyceride, PPG-1 trideceth-6.
Altro inci da horror, serve ad addensare la crema e devo dire che la rende piuttosto fondente.

Bioflavonoidi complesso 60% in esperidina: ne ho già parlato qui
NB AGGIORNAMENTO 2015: ahimè, ho in seguito scoperto che non si sciolgono in nessun modo e quindi non sono molto utili nei nostri spignatti!

Acido Ferulico: antiossidante, ci viene in aiuto Wikipedia.

Olio di Anguria: acquistato su Aroma-Zone, lo descrivono come un olio leggero che non lascia la pelle unta, adatta per le pelli miste o grasse.

Gamma Orizanolo: l'avrete sentito nominare nella pubblicità dell'olio Scotti ;P
E' una miscela di acido ferulico e steroli e si trova infatti nell'olio di Riso, anch'esso antiossidante quindi. Utilizzato anche nei solari poiché scherma una parte dei raggi UVA ma direi che è un'azione trascurabile da noi che non spignattiamo solari. Sempre dalla farmacia Vernile.
Leggevo che è ottimo in accoppiata con i flavonoidi, meglio di così ;-D

Q10: ho trovato un articolo molto completo: click! Si acquista da Vernile (o quello di AZ che è diluito in olio).

Di tutto il resto ho già parlato e potete utilizzare la casella di ricerca qui a destra.

Sostituzioni: 

Tinovis ADE & Abil Care: se preferite, utilizzate il gelisucre di Aroma-Zone tenendo in conto che il risultato sarà diverso (aumentate il carbomer perché non addensa affatto).

Aperoxid TLA: Antiranz di Behawe.com, Oleoresina di Rosmarino (profuma).

Gli oli: bilanciate gli oli leggeri, medi e pesanti... non è semplice, posso dirvi che io ho utilizzato un po' più oli leggeri per favorire l'assorbimento del prodotto. QUI trovate una tabella utilissima (scorrete il post) per orientarvi al meglio.

Phenonip: scegliete il conservante che preferite.

Gli attivi (acido ferulico, q10, bioflavonoidi, ecc): sono tutti antiossidanti perciò potete scegliere nella vostra dispensa cosmetica, questo tipo di ingredienti che proteggano anche dal "fotoinvecchiamento" visto che di questi tempi, il sole picchia :-)

Commenti&Impressioni:

E' una crema leggerissima, pensata per pelli grasse infatti ha pochissimi oli.
Notate che non ho messo troppi attivi idratanti che d'estate non sono essenziali (direi che la pelle che suda ha tutto bisogno meno che di acqua). Ho messo una bella dose di Dry Flo PC come opacizzante (funzionerà?).
Ovviamente la sto provando anch'io, è una crema setosa che si assorbe in fretta e a me, che ho una pelle mista, non sembra affatto pesante vista la piccola percentuale di grassi.

NB AGGIORNAMENTO 2015: con gli anni ho imparato che questi emulsionanti possono essere più adatti a un'emulsione pensata per pelli normali/secche poiché danno una sensazione di ricchezza, confort e nutrimento maggiore degli emulsionanti a caldo.
In questo caso, la crema è estremamente leggera e probabilmente per questo è stata apprezzata anche da una pelle grassa.


5 commenti :

  1. ma che bello seguire il tuo blog! ogni post è un tutorial...
    ci fai sapere come è andata con questa cremina? spero che tua mamma sia stata soddisfatta.

    RispondiElimina
  2. La mamma(mia principale critica) non si è lamentata perciò direi che si trova bene. Io continuo a trovarmici bene, a parte le giornate in cui c'erano 40° che non si poteva proprio evitare di sudare, non ho problemi di questo tipo.

    RispondiElimina
  3. quindi anche la tua principale è soddisfatta. benone!

    RispondiElimina
  4. dove posto acquistare l'acido ferulico in polvere?

    RispondiElimina
  5. Non poteva mancare la crema dopo maschera e tonico, e così ho deciso di fare questa che è molto affine alla mia pelle! Mille grazie, non smetterò mai di ringraziarti mi sa!!! ahahah Buona serata XD

    RispondiElimina

Grazie per il tuo commento, significa molto per il blog :)